Ricerche alpine

Morto in un dirupo il cercatore di funghi disperso

L’allarme è partito dopo il mancato rientro; la localizzazione telefonica ha guidato i soccorritori verso il punto del ritrovamento.

Morto in un dirupo il cercatore di funghi disperso

Si sono concluse tragicamente nella serata di mercoledì 9 settembre le ricerche di Ernesto Quargentan, il cercatore di funghi disperso nella zona dell’Alpe Camasca. L’uomo, classe 1941, residente a Malnate e villeggiante a Campello Monti, è stato trovato senza vita in fondo a un dirupo.

Quargentan era uscito nella mattinata per cercare funghi, ma non aveva fatto rientro. Di fronte al mancato ritorno, i familiari hanno lanciato l’allarme e richiesto l’intervento dei soccorsi. Le operazioni si sono concentrate nell’area montana dell’Alpe Camasca, dove sono confluite diverse squadre specializzate.

Le operazioni di ricerca

Per individuare il disperso è stata attivata la stazione di Omegna del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese. Un contributo determinante è arrivato dall’Imsi Catcher in dotazione al Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, uno strumento che consente di localizzare i dispositivi telefonici presenti nell’area interessata dalle ricerche.

Il segnale ha permesso di indirizzare i soccorritori verso la zona in cui si trovava l’uomo. Le attività sono proseguite fino alla serata, quando Quargentan è stato individuato in fondo a un dirupo. Per lui, però, non c’era più nulla da fare.

Il recupero

Alle successive operazioni di recupero hanno partecipato il Soccorso Alpino, i Vigili del Fuoco, il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e la Protezione Civile locale. L’intervento si è concluso dopo il ritrovamento del corpo, mettendo fine alle ricerche avviate a seguito della segnalazione dei familiari.