Memoria civile

A Stresa la cerimonia per ricordare le vittime dell’11 settembre

Autorità, soccorritori e visitatori statunitensi hanno reso omaggio ai caduti davanti alle Twin Tower in scala.

A Stresa la cerimonia per ricordare le vittime dell’11 settembre

Stresa ha ricordato le vittime degli attentati dell’11 settembre 2001 con una cerimonia davanti alla riproduzione in scala delle Twin Tower realizzata dallo scultore italo-albanese Helidon Xhixha. L’opera si trova davanti al Grand Hotel des Iles Borromées ed è diventata negli anni il simbolo della vicinanza della città al popolo americano.

Nel suo intervento, il sindaco Luca Gemelli ha richiamato il ricordo delle Torri Gemelle in fiamme e il legame costruito da Stresa con gli Stati Uniti, anche attraverso la presenza di numerosi turisti americani. Il primo omaggio ufficiale della città risale al 2002, quando venne inaugurata l’opera di Xhixha, tra le prime iniziative di questo tipo organizzate nel Verbano Cusio Ossola.

Il ricordo dei soccorritori

Una parte centrale della cerimonia è stata dedicata ai Vigili del fuoco morti mentre tentavano di salvare il maggior numero possibile di persone. Il vicepresidente della Provincia, Rino Porini, ha sottolineato il sacrificio dei pompieri caduti, idealmente rappresentati dai colleghi del distaccamento di Stresa.

Il parroco don Gianluca Villa ha letto la preghiera dedicata alle vittime dell’11 settembre da papa Benedetto XVI, quindi ha benedetto la lapide commemorativa e la riproduzione delle torri. Alla cerimonia hanno partecipato anche la sindaca di Belgirate Flavia Filippi, i carabinieri della stazione di Stresa, la Polizia locale e i volontari della Croce Rossa.

La conclusione della cerimonia

Il momento conclusivo è stato accompagnato dal suono della sirena dei Vigili del fuoco volontari di Stresa, in memoria dei colleghi morti negli attentati. I turisti statunitensi presenti hanno poi cantato l’inno degli Stati Uniti con la mano sul cuore, prendendo parte all’omaggio insieme alle istituzioni e ai rappresentanti dei soccorritori locali.