Assetto territoriale

Distretto dei laghi, Futuro Nazionale: dialogo con i privati

Ivan Albertella valuta il rinnovo dell’organo e sollecita una programmazione precisa per coinvolgere nuovamente le realtà imprenditoriali.

Distretto dei laghi, Futuro Nazionale: dialogo con i privati

Ivan Albertella, vice-coordinatore provinciale di Futuro Nazionale per il Verbano, interviene sull’elezione del nuovo consiglio di amministrazione del Distretto turistico dei laghi. In una nota, esprime una valutazione positiva sul lavoro svolto dal precedente organismo e rivolge un augurio al nuovo presidente Longo Dorni e ai componenti appena nominati.

Albertella sottolinea di avere analizzato i dati relativi all’attività del passato Cda e si associa ai ringraziamenti rivolti all’ex presidente Francesco Gaiardelli e agli altri membri del consiglio. Secondo il rappresentante di Futuro Nazionale, il precedente direttivo avrebbe svolto un lavoro definito eccellente, contribuendo alle attività del Distretto nell’ambito della promozione e dello sviluppo turistico del territorio.

Il rinnovo del consiglio

Nel commentare l’iter che ha portato alla composizione del nuovo Cda, Albertella afferma di non avere rilevato una particolare discontinuità rispetto alle consuetudini del passato. Un elemento di cambiamento viene invece individuato nell’aumento delle quote della Regione Piemonte, intervento che, a suo giudizio, può garantire al Distretto una maggiore capacità operativa.

Il vice-coordinatore provinciale riconosce il lavoro svolto per rendere possibile l’incremento delle risorse e considera la scelta un passaggio concreto per rafforzare l’azione dell’organismo. Nella stessa nota rivolge quindi l’augurio di buon lavoro al nuovo presidente Longo Dorni e al consiglio di amministrazione appena insediato.

Il rapporto con le imprese

La parte centrale dell’intervento riguarda il rapporto tra il Distretto e le realtà private del comparto. Albertella auspica che, attraverso un progetto chiaro, corredato da date e scadenze certe, sia possibile riavvicinare le eccellenze territoriali private e favorire un nuovo impegno coordinato insieme agli enti pubblici.

L’obiettivo indicato è quello di sostenere gli operatori del turismo e, più in generale, una prospettiva di sviluppo territoriale sostenibile. Nella visione espressa da Futuro Nazionale, alle istituzioni dovrebbe spettare la definizione dell’indirizzo di lungo periodo, mentre ai soggetti privati spetterebbe il compito di investire perseguendo obiettivi di redditività. La nota si conclude con l’auspicio che il nuovo assetto del Distretto possa tradurre questa impostazione in un percorso condiviso tra pubblico e imprese.