Antonio Longo Dorni è stato eletto nuovamente presidente del Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli dell’Ossola. L’assemblea ha approvato la sua nomina con circa il 90% delle preferenze, esprimendo una percentuale analoga anche a sostegno del nuovo consiglio di amministrazione.
Nel nuovo organo siedono Gianluca Barp, operatore turistico di Riale e rappresentante della Valdossola, Alessandra Cacciatore, guida turistica e dipendente della Navigazione del Lago d’Orta per l’area del Cusio e del lago, Pamela Romanello, giornalista e docente di Arona, e Flavio Cattaneo, albergatore. Per Longo Dorni si tratta di un ritorno alla guida dell’ente dopo nove anni.
Le priorità del nuovo mandato
Il presidente ha sottolineato che il Distretto si trova oggi in una situazione diversa rispetto alla sua precedente esperienza. L’ente, ha spiegato, è stato risanato e ricapitalizzato e può contare su diversi progetti regionali e Interreg avviati dal consiglio di amministrazione uscente. Il nuovo gruppo di lavoro dovrà quindi proseguire le attività già impostate, introducendo al tempo stesso un proprio indirizzo.
Tra i primi impegni indicati dall’assemblea c’è l’individuazione di un destination manager, una figura professionale di alto profilo destinata a sostenere la crescita del turismo nell’area. Secondo Longo Dorni, la promozione è già strutturata e viene svolta anche dalla Regione Piemonte; il Distretto dovrà concentrarsi anche sul rapporto tra pubblico e privato, rafforzando la collaborazione tra operatori, enti e comunità locali.
Una delle questioni più delicate riguarda il turismo montano e, in particolare, la situazione degli impianti di risalita di Macugnaga, Vigezzo e Formazza. Il nuovo corso punta a rendere il Distretto più vicino alle esigenze dei territori, con un ruolo anche nel campo delle competenze e della formazione. Tra gli obiettivi indicati c’è il sostegno ai giovani, attraverso percorsi formativi e opportunità professionali legate al settore.
Innovazione e cambiamento climatico
Il consiglio di amministrazione si riunirà per la prima volta lunedì, quando inizierà il confronto sulle priorità e sulle proposte dei nuovi componenti. Tra i temi annunciati figura anche l’intelligenza artificiale, considerata un fattore destinato a modificare il modo in cui le destinazioni vengono individuate e conosciute dai potenziali visitatori.
Longo Dorni ha richiamato il cambiamento prodotto, oltre quindici anni fa, dalla diffusione di Internet, dei blog, delle community e dei social media. Oggi, secondo il presidente, le destinazioni e le attività turistiche dovranno essere visibili anche sui sistemi basati sull’intelligenza artificiale, come ChatGPT e Gemini, che stanno assumendo un ruolo crescente nelle ricerche degli utenti.
La programmazione del Distretto dovrà inoltre considerare gli effetti del cambiamento climatico e le conseguenze sul rapporto tra lago e montagna. Nelle strategie future potranno rientrare anche i social media e gli influencer, con l’obiettivo di raggiungere specifiche nicchie di turismo. Il nuovo consiglio sarà chiamato a definire modalità e priorità operative del mandato.