Una delegazione dell’Istituto Erminio Maggia di Stresa è stata accolta al Palazzo del Quirinale in occasione della premiazione della quarta edizione del Premio Nazionale Alberto Gozzi – Le Alte Mete. La giornata ha unito memoria, formazione e cultura dell’ospitalità, riportando il riconoscimento nel luogo in cui Alberto Gozzi aveva ricoperto uno degli incarichi più prestigiosi della sua carriera.
A rappresentare Hospes – Centro per gli Studi Turistici Alberghieri e per lo sviluppo dell’Istituto Maggia – erano il presidente Riccardo Fava Camillo e i consiglieri Roberto Abbondio, Silvia D’Ilario e Franco Filippini. Alla cerimonia hanno partecipato anche il presidente nazionale di Amira Claudio Recchia, Antonio Dal Farra e Cesare Marchesin di Les Copains de La Baule, i quattro giovani vincitori del concorso con i loro accompagnatori e Ornella Gozzi, nipote del maestro, insieme al marito Michele.
Il legame con Alberto Gozzi
Il ritorno del premio al Quirinale ha avuto un significato particolare perché Gozzi era stato Sovrintendente alle attività dei Settori Tavola e Cucina della Presidenza della Repubblica. In questo ruolo aveva prestato servizio per i presidenti Oscar Luigi Scalfaro, Carlo Azeglio Ciampi e Giorgio Napolitano, dopo la formazione ricevuta all’Istituto Maggia di Stresa.
Il Premio Nazionale Alberto Gozzi – Le Alte Mete, giunto nel 2026 alla quarta edizione, è promosso da Hospes e Amira, l’Associazione Maîtres Italiani Ristoranti e Alberghi. L’iniziativa è rivolta agli studenti degli indirizzi di sala e vendita degli istituti professionali a indirizzo enogastronomico e dei centri di formazione professionale indicati da Amira.
Fin dalla prima edizione, ai partecipanti viene chiesto di raccontare attraverso un video la realizzazione di una mise en place per due persone, costruita attorno a un menu capace di valorizzare la tradizione enogastronomica del territorio di appartenenza. Il concorso propone così una prova concreta e un’occasione di confronto con la storia e i valori dell’accoglienza.
La cerimonia e i vincitori
Nel corso della visita, la delegazione ha avuto accesso alle sale del piano nobile del Quirinale e ad alcuni ambienti normalmente non aperti al pubblico, tra cui le sale del piano superiore e il torrino, situato nella parte alta del Palazzo. Al termine del percorso si è svolta la cerimonia di premiazione.
La vincitrice è stata Sofia Faiella del Formont di Villadossola, accompagnata dal professor Samuele Rainoldi. Per lei sono stati assegnati una borsa di studio di 500 euro, una mini-lampada flambé in rame e la Tessera Amira 2027. Il secondo posto è andato a Claudio Lanza dell’Ipsaat Rocco Chinnici di Nicolosi, in provincia di Catania, mentre il terzo classificato è Mattia Vannini dell’Ipseoa Martini di Montecatini Terme, in provincia di Pistoia.
Il premio speciale Città di Stresa, sponsorizzato dal Comune e riservato agli studenti del Maggia, è stato assegnato a Carlotta Pasini, accompagnata dalla sorella Rebecca Pasini. Per lei una borsa di studio di 400 euro e la Tessera Amira 2027. Le borse di studio sono state offerte da Les Copains de La Baule, il gruppo di professionisti che aveva lavorato con Gozzi al Grand Hotel Royal di La Baule e che continua a sostenere il progetto in sua memoria.