Dopo gli arresti eseguiti lunedì mattina dalla Squadra Mobile, il Questore ha emesso tre fogli di via obbligatori con divieto di ritorno nei confronti di altrettanti cittadini bulgari. I provvedimenti riguardano due donne e un uomo, fermati all’esterno di un centro commerciale di Gravellona Toce mentre avrebbero tentato di borseggiare un anziano.
Le indagini sui furti
Gli accertamenti della Polizia di Stato hanno collegato i tre anche ad altri due furti aggravati commessi nelle settimane precedenti all’interno di altrettanti supermercati della provincia del Verbano-Cusio-Ossola. Gli episodi sono avvenuti a Baveno e Omegna, secondo quanto ricostruito dagli investigatori.
I tre, già con precedenti, sono stati sottoposti alla convalida dell’arresto. Al termine dell’udienza è scattato l’ordine di allontanamento dai territori nei quali, secondo le contestazioni, sarebbero stati commessi i reati. Il provvedimento stabilisce inoltre il divieto di ritorno per tre anni, con decorrenza dalla notifica della misura di prevenzione.
L’allontanamento dall’Italia
Parallelamente, la permanenza dei tre cittadini bulgari sul territorio nazionale è stata ritenuta incompatibile con esigenze di pubblica sicurezza. Per questo motivo sono stati emessi anche tre provvedimenti prefettizi di allontanamento comunitario.
In base agli atti adottati, i destinatari dovranno lasciare l’Italia nei prossimi giorni. Le misure si inseriscono nell’attività investigativa avviata dopo il tentato borseggio di Gravellona Toce e proseguita con l’esame degli elementi relativi ai due episodi denunciati nei supermercati di Baveno e Omegna.