Operazione antidroga

Arrestato a Omegna dopo lo scambio di denaro e metadone

Gli agenti hanno bloccato due italiani in flagranza: sequestrati cinque contenitori privi di etichetta e contanti

Arrestato a Omegna dopo lo scambio di denaro e metadone

Nel pomeriggio del 17 settembre, la Polizia di Stato ha arrestato un italiano di 52 anni durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti a Omegna. L’uomo, indicato come pluripregiudicato, è stato fermato dagli operatori del Commissariato di Pubblica Sicurezza mentre si trovava in piazza della Pace.

L’intervento in piazza della Pace

Gli agenti hanno assistito a uno scambio di denaro e metadone tra il cinquantaduenne e un altro italiano di 60 anni. La sostanza, priva di etichettatura, sarebbe stata ceduta nell’ambito della compravendita. Di fronte a quanto osservato, i poliziotti sono intervenuti tempestivamente, bloccando entrambi i soggetti nella flagranza del reato.

Al momento dell’intervento, il presunto cedente aveva ancora tra le mani il denaro ritenuto il provento dello scambio. I cinque contenitori di metadone, invece, erano già stati riposti all’interno dell’abitacolo dell’auto dell’acquirente. Il denaro e la sostanza stupefacente sono stati sottoposti a sequestro.

La decisione del giudice

Il sessantenne è stato denunciato per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale. Per il cinquantaduenne, arrestato dagli agenti del Commissariato di Omegna, si è svolta l’udienza davanti al G.I.P. sabato 19 settembre.

Al termine dell’udienza, l’arresto è stato convalidato. Il giudice ha disposto nei confronti dell’uomo l’obbligo di firma bisettimanale presso gli uffici del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Omegna.