Clima alpino

Regione e scienza al tavolo per il Monte Rosa

A Macugnaga confronto tra enti e atenei su ritiro dei ghiacci, instabilità dei versanti e prevenzione

Regione e scienza al tavolo per il Monte Rosa

Si è riunito al centro congressi della Regione Piemonte il primo Tavolo tecnico-scientifico dedicato al Monte Rosa e al Ghiacciaio del Belvedere, nel territorio del Comune di Macugnaga. L’incontro rientra nelle attività dell’Osservatorio regionale sul cambiamento climatico e ha l’obiettivo di coordinare le conoscenze già disponibili, definendo le prossime azioni di studio, prevenzione e gestione dei rischi.

La riunione è stata introdotta dall’assessore regionale alla Montagna Marco Gallo e ha visto la partecipazione del direttore generale di Arpa Piemonte Secondo Barbero, dei rappresentanti dei settori regionali Geologia e Nivologia, Opere pubbliche, difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e logistica, Ambiente, Energia e Territorio. Al confronto hanno preso parte anche il direttore Bruno Ifrigerio, dirigenti e funzionari regionali, oltre al sindaco e al vicesindaco di Macugnaga.

Presente anche una rappresentanza della comunità scientifica, con studiosi della Fondazione Glaciologica Italiana, del CNR-GEO di Torino, dei Politecnici di Milano e Torino, delle Università degli Studi di Milano, Milano-Bicocca, Torino e Roma La Sapienza. Il tavolo nasce quindi con l’intento di mettere in relazione competenze istituzionali, attività di monitoraggio e ricerca sui fenomeni che interessano l’ambiente glaciale e periglaciale.

Studio e prevenzione

Durante l’incontro è stata sottolineata la necessità di disporre di un quadro tecnico-scientifico condiviso per affrontare l’evoluzione dei ghiacciai e l’instabilità dei versanti. Tra i fenomeni considerati figurano il ritiro dei ghiacciai, l’erosione e le possibili conseguenze sulla sicurezza dei territori di alta quota, sempre più frequentati e caratterizzati da una particolare fragilità.

L’assessore Gallo ha indicato come priorità la conoscenza dei fenomeni, l’informazione rivolta a chi vive e frequenta la montagna e la formazione a comportamenti responsabili. L’assessore alle Opere pubbliche, difesa del suolo e Protezione civile Marco Gabusi ha evidenziato che il lavoro del tavolo dovrà fornire alla Regione gli elementi necessari per future azioni di prevenzione e gestione dei rischi connessi alle aree glaciali e periglaciali.

Per il direttore alle Opere pubbliche Bruno Ifrigerio, il confronto dovrà partire dai dati già raccolti e trasformarli in una base comune per individuare gli interventi più adeguati. Il sindaco di Macugnaga Stefano Candiani ha invece sottolineato l’importanza di una sede permanente di studio e discussione, utile a rafforzare le attività già esistenti e a mantenere l’equilibrio tra presenza umana e ambiente.

I prossimi appuntamenti

Il percorso proseguirà il 29 settembre con un sopralluogo sul Ghiacciaio del Belvedere, al quale sono stati invitati tutti i partecipanti al tavolo. L’uscita consentirà di osservare direttamente i luoghi e le condizioni delle aree interessate dalle attività di studio.

Gli incontri continueranno con cadenza semestrale, coinvolgendo Arpa Piemonte, università e centri di ricerca. I risultati dei diversi tavoli saranno messi a sistema dall’Osservatorio regionale sul cambiamento climatico, mentre il Programma pluriennale per la montagna potrà sostenere iniziative di resilienza e interventi sui territori piemontesi, tenendo conto delle differenti caratteristiche e necessità delle aree montane.