È prevista oggi a Intra una manifestazione per contestare la decisione della giunta Albertella di intitolare il lungolago a Sergio Ramelli. L’iniziativa, promossa dall’Anpi e sostenuta da numerose associazioni, enti, partiti e organizzazioni sindacali, intende esprimere pubblicamente la contrarietà alla scelta dell’amministrazione.
Il ritrovo dei partecipanti è fissato alle 17 al Parco Cavallotti, all’inizio del lungolago. Da qui partirà il corteo, che si concluderà con un presidio dedicato alle ragioni della protesta e al tema della memoria legata agli anni della contrapposizione politica.
Il corteo e il presidio
Al termine della sfilata sono previsti gli interventi di Franco Chiodi, presidente dell’Anpi provinciale del VCO, Nino Boeti, coordinatore dell’Anpi del Piemonte, e Massimo Bisca, consigliere dell’Anpi nazionale. La manifestazione è stata annunciata anche attraverso il sito dell’associazione e la piattaforma Change.org.
Secondo quanto riportato dall’Anpi, l’appuntamento vuole ribadire le motivazioni alla base del dissenso e difendere una memoria condivisa fondata sui valori della democrazia, dell’antifascismo e della Costituzione. L’associazione considera quindi l’intitolazione del lungolago un tema di rilievo pubblico, legato alla scelta dei riferimenti simbolici della città.
La figura di Sergio Ramelli
Sergio Ramelli era un diciottenne del Fronte della gioventù. Nel 1975 venne ucciso da altri giovani militanti di Avanguardia operaia. Il suo nome è al centro della decisione dell’amministrazione comunale e, di conseguenza, della mobilitazione promossa dall’Anpi e dalle realtà che hanno aderito all’iniziativa.
La partecipazione annunciata da associazioni, enti, partiti e sindacati evidenzia la presenza di più soggetti nel confronto sulla destinazione del lungolago. Il presidio conclusivo sarà l’occasione per rendere pubbliche le diverse posizioni contrarie all’intitolazione e per richiamare i valori costituzionali indicati dagli organizzatori.