Sono state 200 le segnalazioni di operazioni sospette trasmesse nel Verbano Cusio Ossola nel corso del 2025, con una crescita del 16% rispetto al periodo precedente. Il dato è emerso durante il convegno dedicato alla tutela dell’economia del territorio e ai presidi antiriciclaggio, organizzato dal Comando provinciale della Guardia di Finanza di Verbania con il patrocinio del Comune.
L’incontro si è svolto il 24 settembre al Centro Eventi Il Maggiore di Verbania e ha riunito oltre 300 partecipanti. Tra loro notai, avvocati, commercialisti, rappresentanti della magistratura, autorità, funzionari pubblici e finanzieri dei reparti del Verbano Cusio Ossola.
Prevenire le infiltrazioni nell’economia
Al centro dei lavori vi è stata la necessità di rafforzare la collaborazione tra Guardia di Finanza e professionisti per individuare più rapidamente le anomalie e contrastare le infiltrazioni criminali nel sistema economico. Sono stati approfonditi gli obblighi previsti dalla normativa antiriciclaggio, le procedure di segnalazione e alcune delle tipologie più ricorrenti di operazioni sospette trasmesse all’Unità di Informazione Finanziaria della Banca d’Italia.
Il confronto ha riguardato anche i rischi legati alle nuove tecnologie. In particolare, sono state analizzate le possibilità di utilizzo illecito delle criptovalute, le criticità connesse all’impiego dell’intelligenza artificiale e la crescente digitalizzazione delle operazioni finanziarie transnazionali per riciclare ricchezze di provenienza illecita.
Il ruolo dei professionisti
All’appuntamento hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Verbania e presidente della Provincia Giandomenico Albertella, il presidente del Tribunale Gianni Macchioni e il procuratore della Repubblica Alessandro Pepè. I lavori sono stati moderati dal giornalista Michele Damiani.
Nel corso della giornata sono intervenuti Angela Auciello, presidente del Consiglio Notarile di Verbania, l’avvocato Stefano Igor Curallo e il commercialista Marco Abbondanza. I relatori hanno illustrato le novità normative, gli obblighi gestionali e documentali e le modalità di segnalazione previste nei diversi ambiti professionali.
L’iniziativa rientra nell’attuazione dei protocolli d’intesa sottoscritti a Roma dal Comando Generale della Guardia di Finanza con il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e con il Consiglio del Notariato. Ad aprire i lavori sono stati anche il comandante provinciale della Guardia di Finanza del Vco, colonnello Antonio Giuseppe Garaglio, Angela Auciello, la consigliera nazionale dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili Annalisa Francese, il presidente dell’Ordine Federico Terziotti e il presidente dell’Ordine degli Avvocati Paolo Ricci.
Dal confronto è emersa la volontà di intensificare lo scambio di informazioni e l’aggiornamento tra operatori e forze dell’ordine, con l’obiettivo di rendere più efficace l’individuazione dei fenomeni anomali e la prevenzione del riciclaggio, a tutela delle imprese e dell’economia del territorio.