Silvia Marchionini, consigliera comunale ed ex sindaca di Verbania, critica le politiche tributarie dell’amministrazione guidata dal sindaco Albertella. Al centro della contestazione ci sono la Tari, l’addizionale Irpef e l’imposta di soggiorno, considerate dalla rappresentante dell’opposizione come un insieme di decisioni destinate a pesare sui residenti e sui visitatori.
Marchionini accusa la Giunta civica di destra di aver scelto la strada dell’incremento delle entrate attraverso i tributi locali. Nel suo intervento definisce Albertella un campione di tasse e sostiene che, di fronte alle difficoltà amministrative, l’esecutivo avrebbe finito per aumentare il prelievo a carico dei cittadini.
Le contestazioni sui tributi
La consigliera richiama innanzitutto gli aumenti della Tari, previsti per il 2025 e il 2026, insieme alla prospettiva di una riconferma anche per il biennio successivo. Secondo Marchionini, la scelta rappresenta un aggravio per le famiglie e per le attività, già chiamate a sostenere il costo del servizio di raccolta e gestione dei rifiuti.
Nel mirino c’è anche l’addizionale Irpef. La modifica degli scaglioni, afferma l’ex sindaca, si tradurrebbe in un maggiore esborso direttamente a carico dei residenti. La critica riguarda quindi sia l’entità delle singole misure sia l’impostazione complessiva delle decisioni assunte dall’amministrazione comunale sul fronte delle entrate.
Imposta di soggiorno e turismo
Un altro punto contestato è l’aumento dell’imposta di soggiorno. Marchionini ritiene che l’incremento contraddica la precedente linea orientata a mantenere contenuto il tributo, con l’obiettivo di sostenere l’attrattività turistica di Verbania e del territorio.
Pur criticando la misura, la consigliera auspica che le maggiori risorse raccolte dai visitatori vengano destinate a interventi concreti per il settore. Tra le priorità indicate figurano nuove spiagge, trasporti più efficienti, turismo accessibile e maggiore attenzione al decoro urbano.
Marchionini conclude con un giudizio negativo sulla politica turistica comunale, definita del tutto inesistente. Nel suo intervento richiama inoltre le recenti vicende che hanno portato Verbania all’attenzione delle cronache nazionali, utilizzandole come ulteriore elemento di critica nei confronti dell’amministrazione Albertella.