Allerta animali

A Gravellona Toce segnalato un possibile boccone avvelenato

L’associazione chiede verifiche sul campione e invita a informare il 112 in caso di anomalie

A Gravellona Toce segnalato un possibile boccone avvelenato

Il Punto di Riferimento del Verbano Cusio Ossola della Lega Anti Vivisezione ha segnalato un episodio avvenuto a Gravellona Toce, dove un cittadino avrebbe trovato un probabile boccone avvelenato destinato agli animali. Il ritrovamento è stato documentato e l’episodio è ora all’attenzione delle autorità competenti.

Secondo quanto riferito da Lav Vco, la persona che ha individuato il materiale si sta muovendo per formalizzare la segnalazione e chiedere l’analisi del campione raccolto. Tra gli accertamenti richiesti rientra anche la verifica degli impianti di videosorveglianza eventualmente presenti nell’area, con l’obiettivo di chiarire l’origine del boccone e le circostanze del suo abbandono.

Gli accertamenti richiesti

La procedura indicata dall’associazione prevede che, in caso di conferma del sospetto da parte degli istituti competenti, il sindaco disponga gli interventi necessari per la bonifica della zona. Nello stesso contesto dovrebbero essere installati cartelli di pericolo, intensificati i controlli sul territorio e avviato il coordinamento con i corpi di polizia e le guardie zoofile.

Il ritrovamento, precisano da Lav Vco, non consente al momento di stabilire con certezza la composizione del materiale né di attribuire responsabilità. Saranno quindi le analisi e gli eventuali ulteriori elementi raccolti dagli investigatori a chiarire se si tratti effettivamente di un’esca contenente sostanze nocive e se vi siano profili di rilievo sotto il piano amministrativo o penale.

Il quadro normativo

L’associazione richiama le disposizioni nazionali e quelle del Ministero della Salute che vietano di utilizzare in modo improprio, preparare, miscelare, detenere o abbandonare esche e bocconi contenenti sostanze tossiche o materiali in grado di provocare lesioni o la morte. In base alla ricostruzione fornita, la dispersione di materiale pericoloso può esporre a conseguenze anche sul piano penale, oltre a rappresentare un rischio per la sicurezza pubblica.

Il pericolo, sottolinea Lav Vco, riguarda non soltanto cani e gatti, ma anche la fauna selvatica e le persone che potrebbero entrare accidentalmente in contatto con l’esca, in particolare i bambini. L’invito rivolto ai cittadini è a prestare attenzione durante le passeggiate, controllare i giardini e gli spazi privati adiacenti e segnalare subito eventuali anomalie alle autorità tramite il 112, senza maneggiare il materiale rinvenuto.