Fondi rurali

Nuovi investimenti in Piemonte per la filiera del legno

La misura finanzia graduatorie, macchinari e impianti per attività forestali e lavorazione iniziale del materiale.

Nuovi investimenti in Piemonte per la filiera del legno

La Regione Piemonte ha destinato 6 milioni e 666 mila euro all’intervento SRD15, dedicato agli investimenti produttivi forestali nell’ambito del Complemento regionale per lo Sviluppo rurale 2023-2027. Le risorse sono rivolte alle imprese e agli operatori della filiera del legno, con l’obiettivo di sostenere le attività forestali e la prima trasformazione del materiale.

La dotazione servirà a integrare il bando 1/2024, ad alimentare il futuro bando 1/2027 e a finanziare ulteriori iniziative regionali a sostegno del comparto. L’incremento del primo bando consentirà di finanziare altre domande ammissibili, seguendo l’ordine stabilito dalla graduatoria.

Risorse per le domande già ammesse

Alla graduatoria del bando 1/2024 sono state ammesse 55 domande rimaste senza contributo a causa dell’esaurimento delle risorse disponibili. Il fabbisogno residuo è stimato in circa 10,48 milioni di euro. Dei nuovi stanziamenti, 5 milioni e 266 mila euro saranno utilizzati per far scorrere la graduatoria.

Secondo le stime regionali, l’integrazione permetterà di coprire circa due terzi del fabbisogno complessivo espresso dalle richieste ammissibili. L’assessore regionale alle Foreste Marco Gallo ha spiegato che la risposta al bando ha evidenziato esigenze superiori alle disponibilità iniziali e che il nuovo stanziamento consentirà di proseguire con il finanziamento delle domande.

Il prossimo bando

Al bando 1/2027 sarà assegnato un milione di euro, mentre altri 400 mila euro saranno riservati a iniziative regionali da definire con un successivo provvedimento. La nuova misura potrà sostenere l’acquisto di macchine e attrezzature per abbattimento, allestimento ed esbosco, oltre a impianti e macchinari destinati alla trasformazione e alla prima lavorazione del legno.

L’attivazione del bando resta subordinata alla revisione dei criteri di priorità. La dotazione complessiva comprende 4 milioni di euro di fondi cofinanziati da Unione europea, Stato e Regione e 2 milioni, 666 mila e 500 euro di fondi integrativi top up, assegnati nell’ambito dell’Emendamento 7 al Piano strategico della Pac.

Per la quota di fondi integrativi, gli impegni verso i beneficiari saranno assunti sotto condizione. I relativi pagamenti potranno essere effettuati dopo l’adozione dello specifico provvedimento da parte del Ministero dell’Economia.