Cordoglio istituzionale

Baveno saluta Vitaliano Borromeo Arese, figura del Lago Maggiore

Alessandro Monti ne sottolinea l’impegno per cultura, natura e accoglienza nell’area insulare.

Baveno saluta Vitaliano Borromeo Arese, figura del Lago Maggiore

La comunità di Baveno esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Vitaliano Borromeo Arese, presidente di Kaleon S.p.A. e protagonista delle attività legate allo sviluppo turistico e culturale del Lago Maggiore. A ricordarne il ruolo è il sindaco Alessandro Monti, che ha sottolineato il contributo dell’imprenditore alla valorizzazione del patrimonio storico e naturalistico del territorio.

Nel messaggio diffuso dall’Amministrazione comunale, Monti ha ricordato Borromeo Arese come un imprenditore riservato e dotato di grande visione. Il sindaco ha evidenziato in particolare l’impegno svolto dal 2011 per promuovere il Lago Maggiore, le sue isole, la storia e le bellezze paesaggistiche dell’area.

Il contributo al turismo culturale

Secondo il primo cittadino, il percorso di crescita delle attività turistiche e culturali legate alla famiglia Borromeo ha contribuito negli ultimi anni a rafforzare l’attrattività internazionale del territorio. Monti ha richiamato il lavoro svolto alla guida di Terre Borromeo e di Kaleon, indicando nella combinazione tra impresa, cultura e rispetto per l’ambiente uno degli elementi distintivi dell’attività dell’imprenditore.

Il patrimonio della famiglia Borromeo rappresenta da tempo uno dei riferimenti dell’offerta turistica del Golfo Borromeo e un elemento rilevante per Baveno. Nel suo messaggio, il sindaco ha quindi ricordato il segno lasciato da Borromeo Arese nella valorizzazione del territorio e nella crescita del turismo culturale legato al Lago Maggiore.

Monti ha concluso esprimendo, a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità, la vicinanza alla famiglia e ai collaboratori dell’imprenditore scomparso. Le condoglianze sono state rivolte alla madre Bona, alla moglie Marina, ai figli Giberto e Lodovico, alla famiglia Borromeo e a tutti i dipendenti e collaboratori di Kaleon.