Misure cautelari

Violenza sulla moglie a Omegna, 57enne finisce in carcere

La coniuge sarebbe stata segregata e aggredita; il gip ha convalidato il provvedimento dopo l’intervento dei militari.

Violenza sulla moglie a Omegna, 57enne finisce in carcere

I Carabinieri della Stazione di Omegna hanno fermato un uomo di 57 anni, residente in città, gravemente indiziato di sequestro di persona, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate ai danni della moglie. Il provvedimento è scattato dopo una richiesta di aiuto arrivata al numero unico di emergenza 112.

La fuga e il soccorso

Secondo la ricostruzione degli investigatori, nel primo pomeriggio del 14 ottobre, al culmine di una lite nata per futili motivi, il 57enne avrebbe aggredito fisicamente e verbalmente la coniuge nella loro abitazione. Per impedirle di uscire, le avrebbe sottratto con la forza il telefono cellulare, interrompendo così i suoi contatti con l’esterno. L’uomo avrebbe inoltre distrutto gli occhiali della donna e nascosto i documenti dell’auto e le sue calzature.

La vittima sarebbe rimasta confinata nell’abitazione fino a quando, approfittando di un momento di distrazione del marito, è riuscita a scappare utilizzando scarpe di fortuna. La donna ha trovato temporaneo rifugio nel cimitero locale, dove una passante l’ha notata in stato di forte shock e ha allertato le forze dell’ordine.

La coniuge è stata soccorsa e affidata al personale del 118. Successivamente si è rivolta all’ospedale Castelli di Verbania per ricevere le cure necessarie. Dagli accertamenti svolti dai militari sarebbe emerso un quadro di maltrattamenti e vessazioni protratto da circa sei anni, con ulteriori episodi di violenza che si sarebbero verificati anche nei giorni precedenti.

Le ricerche e il fermo

Dopo l’allontanamento della donna, l’indagato si sarebbe reso irreperibile, lasciando la propria abitazione. I Carabinieri hanno avviato le ricerche, estendendole anche alle aree vicine all’ospedale, dove l’uomo aveva telefonato per cercare di localizzare la moglie. Le attività hanno consentito di rintracciarlo mentre si nascondeva nell’abitazione di un familiare.

Alla luce del quadro indiziario, del rischio di fuga legato alla precedente irreperibilità e del pericolo di reiterazione dei reati, i militari hanno proceduto d’iniziativa al fermo di indiziato di delitto. Il 57enne è stato trasferito nella casa circondariale di Omegna. Il gip, nella giornata successiva, ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere.

La persona fermata resta presunta innocente fino a un eventuale accertamento definitivo della responsabilità con sentenza irrevocabile. Il procedimento si trova infatti nella fase delle indagini preliminari.