La Paffoni Omegna ha rimontato nel finale, ma non è riuscita a completare l’operazione contro la Myenergy Reggio Calabria. Al Pala Cipir, davanti a una buona cornice di pubblico e a una nutrita presenza di sostenitori arancioneri, la formazione di casa è stata sconfitta 68-72, incassando il quarto ko in campionato. Per la squadra reggina si tratta invece del terzo blitz esterno della stagione.
La Paffoni ha iniziato con maggiore intensità, portandosi prima sul 6-2 con Morandotti e poi sul 16-8 grazie agli interventi di Guerra e Misters. La Viola ha però reagito con Love, riducendo progressivamente il divario fino al 17-15 con cui si è chiuso il primo quarto. Nel parziale successivo gli ospiti hanno sfruttato l’inerzia, arrivando sul 21-27 con una serie di conclusioni di Markovic e soprattutto di Calvellini.
Il controsorpasso dei padroni di casa
La squadra di Omegna ha trovato energia da Obinna Odah, mentre Santi ha servito due assist a Balanzoni. Un parziale di 9-0 ha così consentito alla Paffoni di ribaltare momentaneamente il punteggio, salendo sul 30-27. Il finale del secondo quarto è rimasto equilibrato e all’intervallo la Myenergy era avanti di un solo punto, sul 33-34.
Al rientro dagli spogliatoi, Reggio Calabria ha impresso una nuova accelerazione. La Paffoni ha faticato a contenere gli avversari ed è scivolata fino a -17, subendo un parziale particolarmente pesante. Odah e Contento hanno quindi provato a rimettere in partita i compagni: la reazione ha permesso ai padroni di casa di ridurre lo svantaggio fino a meno dieci all’ultimo intervallo.
Finale punto a punto
L’ultimo quarto ha riaperto completamente la gara. La zona difensiva ha creato difficoltà alla Viola, mentre Omegna ha aumentato la pressione. I liberi di Guerra e la tripla di Misters hanno riportato la Paffoni a due punti di distanza. Balanzoni ha poi prima pareggiato e successivamente firmato il sorpasso a due minuti dalla sirena.
Romeo ha risposto per gli ospiti, ma Balanzoni ha segnato ancora, in un’azione segnata dalle proteste della Paffoni per un fallo non fischiato. Lo stesso Romeo ha ristabilito la parità, quindi Taflaj ha realizzato il nuovo sorpasso. Dopo due errori al tiro dei padroni di casa, Romeo ha chiuso la partita dalla lunetta: il punteggio finale al Pala Cipir è stato di 68-72.