Rapporto urbano

Verbania, 13ª in Italia per sostenibilità ambientale

Il capoluogo del Verbano Cusio Ossola migliora di sei posizioni, trainato da raccolta differenziata e spazi pedonali.

Verbania, 13ª in Italia per sostenibilità ambientale

Verbania è il capoluogo piemontese con la migliore performance ambientale secondo l’edizione 2026 di Ecosistema Urbano, il rapporto realizzato da Legambiente e Ambiente Italia in collaborazione con Il Sole 24 Ore. La città del Verbano Cusio Ossola si è classificata al 13° posto nella graduatoria nazionale, che comprende 106 capoluoghi di provincia.

Rispetto all’edizione precedente, Verbania ha guadagnato sei posizioni, passando dal 19° al 13° posto. L’indice complessivo di performance è salito dal 64,72% al 69,27%, oltre quattro punti e mezzo in più e ben al di sopra della media nazionale, pari al 55,72%. L’analisi prende in esame 20 indicatori relativi, tra gli altri aspetti, alla qualità dell’aria, alla gestione dell’acqua, ai rifiuti, alla mobilità, all’ambiente urbano e all’energia.

Il confronto con gli altri capoluoghi piemontesi

Nella graduatoria regionale Verbania precede Cuneo, 20° a livello nazionale, Torino, 64ª, e Alessandria, 100ª. Secondo Legambiente Piemonte, il risultato colloca la città tra le realtà regionali più vicine ai migliori piazzamenti italiani, evidenziando il peso delle politiche ambientali e degli interventi legati alla qualità degli spazi urbani.

Uno dei dati più significativi riguarda le aree pedonali. Verbania è terza in Italia per estensione delle superfici riservate ai pedoni in rapporto alla popolazione, con 216,5 metri quadrati ogni 100 abitanti. Davanti ci sono soltanto Lucca e Venezia. Il capoluogo del Vco rientra inoltre tra le sei città italiane che superano un metro quadrato di area pedonale per abitante, insieme a Lucca, Venezia, Cosenza, Rimini e Firenze.

Raccolta differenziata al 75%

Un altro risultato rilevante riguarda la gestione dei rifiuti. La raccolta differenziata raggiunge il 75%, quasi nove punti percentuali sopra la media dei capoluoghi italiani, ferma al 66,15%, e dieci punti oltre l’obiettivo di legge del 65%. L’assessore comunale ai Rifiuti e alle Partecipate, Massimo Manzini, ha attribuito il dato soprattutto all’impegno quotidiano delle famiglie e al lavoro degli operatori di Conser VCO.

Manzini ha sottolineato che l’amministrazione intende rendere il servizio più semplice e vicino ai quartieri, riducendo anche la quantità complessiva di rifiuti prodotti. Tra gli strumenti indicati figurano campagne di informazione e ulteriori interventi sull’organizzazione della raccolta.

Il sindaco Giandomenico Albertella ha definito il piazzamento un riconoscimento per l’intera comunità, richiamando il contributo di chi effettua correttamente la raccolta, si sposta a piedi o in bicicletta e rispetta il lago e le aree verdi. Il primo cittadino ha aggiunto che il risultato non deve essere considerato un punto di arrivo e che la qualità della vita richiede scelte coerenti nel tempo.