Fondi rurali

Piemonte, 8 milioni per ridurre il costo del gasolio agricolo

La misura potrà coprire gli acquisti effettuati tra giugno e ottobre

Piemonte, 8 milioni per ridurre il costo del gasolio agricolo

Otto milioni di euro saranno messi a disposizione del Piemonte per contribuire alla riduzione dei costi del gasolio agricolo. L’annuncio è stato dato da Paolo Bongioanni, assessore regionale al Commercio, Agricoltura e cibo, Turismo, Sport e post-olimpico, Caccia e pesca, Parchi.

La possibilità di intervenire sul prezzo dei carburanti destinati alle attività agricole è arrivata dopo l’approvazione, da parte del Consiglio Agrifish, di una richiesta presentata per modificare il regolamento comunitario. La decisione è stata assunta lunedì sera a Lussemburgo e consente di utilizzare risorse non impiegate del Piano strategico della Politica agricola comune.

Risorse aggiuntive per il carburante

Secondo quanto comunicato dalla Regione, i fondi piemontesi potranno aggiungersi ai 60 milioni di euro stanziati dal Governo per l’intero territorio nazionale. La dotazione regionale, inoltre, potrebbe aumentare entro la fine dell’anno sulla base delle ulteriori disponibilità. L’intervento è destinato a compensare una parte dei costi sostenuti dalle imprese agricole per il carburante.

La proposta operativa sarà portata a breve al Tavolo Verde regionale, dove verrà discussa con le associazioni di categoria agricole e con le cooperative. L’ipotesi indicata è distribuire la compensazione in relazione al gasolio acquistato tra giugno e ottobre. Le modalità definitive dovranno essere stabilite attraverso un confronto collegiale tra la Regione e le rappresentanze del comparto.

Gli indirizzi sulla Politica agricola comune

Nella stessa sessione, il Consiglio Agrifish ha approvato, su proposta del ministro Francesco Lollobrigida, una serie di indirizzi dedicati al futuro della Politica agricola comune. Tra gli elementi richiamati figurano una maggiore autonomia e nuove risorse rispetto alle impostazioni iniziali.

Il quadro comprende la possibilità di differenziare maggiormente il sostegno al reddito, nuovi meccanismi per il fondo nazionale catastrofale, più flessibilità negli aiuti accoppiati e misure di sostegno per i piccoli agricoltori. L’assessore Bongioanni ha sottolineato che queste innovazioni potranno interessare anche il settore agricolo piemontese.