La sperimentazione sulla viabilità di via Farinelli, a Verbania, sta generando disagi secondo numerosi residenti di Intra alta. Le segnalazioni sono state affidate ai social e riguardano soprattutto l’aumento delle code nelle ore di ingresso a scuola, dopo la riapertura degli istituti della zona.
Il provvedimento era stato adottato dal Comune lo scorso maggio con l’obiettivo di rendere più scorrevole la circolazione. Tra le modifiche introdotte c’è stata l’inversione del senso unico nel tratto di via Farinelli compreso tra via Annibale Rosa e corso Cairoli. La fase iniziale della sperimentazione si è però svolta quando le scuole erano chiuse, una circostanza che potrebbe avere reso meno significativo il confronto con i flussi di traffico attuali.
Le code nelle ore di ingresso
Con la ripresa delle lezioni, il traffico è aumentato in modo consistente. Secondo le testimonianze pubblicate online, al mattino le auto in coda sul corso Cairoli arriverebbero fino a via Repubblica, mentre in precedenza una parte dei veicoli si immetteva in via Farinelli. Oggi, sostengono i residenti, la strada risulterebbe invece scarsamente utilizzata.
Le prime rilevazioni erano state effettuate dagli agenti della polizia municipale proprio durante il periodo di sperimentazione. Ora, con condizioni di traffico differenti, gli abitanti chiedono all’amministrazione di valutare nuovamente gli effetti della modifica e di prendere in considerazione il ritorno al precedente assetto della circolazione.
Le critiche dell’opposizione
Le perplessità sul provvedimento erano già state espresse a maggio da alcuni consiglieri di minoranza a palazzo Flaim, tra cui Silvia Marchionini e Patrich Rabaini. Secondo i consiglieri, l’inversione del senso unico non avrebbe eliminato le code, ma soltanto spostato il problema su altre strade.
Nel mirino della minoranza era finita anche la scelta di procedere con modifiche temporanee alla viabilità, invece di applicare il piano del traffico e destinare risorse agli interventi ritenuti necessari. La discussione si è quindi riaccesa con l’avvio dell’anno scolastico, mentre le segnalazioni dei residenti riportano l’attenzione sulle conseguenze concrete della sperimentazione nell’area di Intra alta.