Cresce la preoccupazione tra alcuni residenti di Cambiasca per una serie di episodi di inciviltà che, secondo le segnalazioni raccolte, si sarebbero verificati negli ultimi tempi soprattutto nella zona di via Valle Intrasca e nelle strade vicine. A richiamare l’attenzione sulla situazione è Marco Saraceno, cittadino e promotore delle iniziative a tutela degli abitanti, che ha diffuso un appello al rispetto delle regole e alla collaborazione tra cittadini, famiglie e istituzioni.
Le criticità riferite riguardano presunti danneggiamenti, sporcizia, disturbo della quiete notturna e situazioni che avrebbero coinvolto anche alcune proprietà private. Secondo quanto riportato da Saraceno, non si tratterebbe di un episodio isolato, ma di comportamenti che si ripeterebbero da tempo e che alimentano il disagio di una parte della comunità.
Le richieste dei residenti
La questione sarebbe già stata sottoposta all’attenzione delle autorità attraverso comunicazioni, esposti e una raccolta di decine di firme. L’obiettivo dei residenti è chiedere maggiore attenzione per la tranquillità del paese e favorire iniziative capaci di prevenire il ripetersi di situazioni analoghe.
Nel comunicato si precisa che i giovani hanno il diritto di incontrarsi, festeggiare e vivere momenti di aggregazione, ma che il divertimento non può comprimere i diritti degli altri. L’appello, viene sottolineato, non intende alimentare una contrapposizione generazionale né criminalizzare i ragazzi: il richiamo riguarda piuttosto la responsabilità individuale, il ruolo educativo delle famiglie e il rispetto degli spazi pubblici e privati.
Il documento invita inoltre a non considerare ogni comportamento scorretto come una semplice bravata e richiama il valore dell’educazione e del rispetto reciproco. Un ringraziamento viene rivolto alle forze dell’ordine intervenute dopo le segnalazioni, per la professionalità e l’attenzione dimostrate.
Il confronto con le istituzioni
Non vengono espresse intenzioni polemiche nei confronti dell’amministrazione comunale. La richiesta è invece quella di avviare un confronto costruttivo per individuare possibili misure di prevenzione e ristabilire un clima di serenità. Saraceno precisa che l’iniziativa non punta a individuare responsabilità, compito che spetta alle autorità competenti, ma a dare voce a chi manifesta da tempo il proprio disagio.
L’invito conclusivo è rivolto all’intera comunità, dai giovani ai genitori fino alle istituzioni, affinché il diritto al divertimento possa convivere con quello dei residenti al riposo e alla tranquillità. La richiesta è di ascolto e collaborazione per affrontare il problema e tutelare la vivibilità di Cambiasca.