Fisco locale

Rottamazione quinquies, come cambiano i debiti comunali

La procedura interessa somme affidate all'agente pubblico tra 2000 e 2023: istanze telematiche da ottobre e saldo anche a rate.

Rottamazione quinquies, come cambiano i debiti comunali

Il Comune di Verbania ha aderito alla Rottamazione quinquies, la definizione agevolata prevista dalla normativa nazionale per consentire ai contribuenti di regolarizzare alcuni debiti relativi alle entrate dell’ente. L’adesione è stata approvata dal consiglio comunale con la deliberazione numero 52 del 28 luglio.

Quali carichi rientrano

La misura riguarda le entrate tributarie e patrimoniali affidate dal Comune all’Agenzia delle Entrate-Riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Restano escluse le somme derivanti da pronunce di condanna della Corte dei Conti.

Tra i carichi potenzialmente ammessi figurano Imu, Tasi, Ici, tributi minori, sanzioni amministrative e multe per violazioni del codice della strada, purché siano stati affidati all’agente della riscossione nel periodo previsto. Non rientrano invece i debiti Tari, poiché la loro riscossione coattiva non è gestita attraverso l’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Chi presenterà la domanda dovrà versare le somme dovute a titolo di capitale, oltre agli importi maturati per il rimborso delle spese delle procedure esecutive e dei diritti di notifica. La definizione non prevede invece il pagamento di interessi, sanzioni, interessi di mora e aggio.

Domande e pagamenti

Per le sanzioni amministrative, comprese quelle legate alle violazioni del codice della strada, si applica una disciplina specifica: saranno eliminati soltanto interessi e aggio, mentre l’importo della sanzione dovrà essere corrisposto per intero.

Le modalità operative saranno pubblicate dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione entro il 15 ottobre. Le richieste potranno essere presentate esclusivamente online dal 16 ottobre al 15 dicembre. Entro il 28 febbraio 2027 i contribuenti riceveranno la comunicazione con l’ammontare complessivo delle somme dovute.

Il pagamento potrà avvenire in un’unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure attraverso un piano di rateizzazione fino a 54 rate bimestrali di pari importo. In caso di pagamento dilazionato, dal 1° aprile 2027 saranno applicati interessi nella misura del 3% annuo.

Per chiarimenti sulla procedura, sui carichi ammessi e sugli importi, il Comune invita i contribuenti a rivolgersi direttamente all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, che gestirà le domande e l’intero procedimento. Gli uffici comunali resteranno disponibili per le informazioni generali sulle entrate dell’ente affidate alla riscossione.