Sono stati completati gli interventi di messa in sicurezza del rio Secco, nel territorio comunale di Baveno. L’opera è stata realizzata dall’Unione Montana Cusio Mottarone con il supporto dell’amministrazione comunale e rientra nel programma di azioni contro il rischio idrogeologico.
Il corso d’acqua aveva già richiesto interventi a causa delle criticità provocate dagli eventi del 2009 e del 2020. In quelle occasioni, i problemi si erano concentrati lungo via Cave e nell’area compresa fino allo svincolo autostradale, rendendo necessarie opere successive per migliorare la sicurezza del tratto.
Terzo intervento sul corso d’acqua
Come spiegato dal sindaco Alessandro Monti, quello appena concluso è il terzo intervento realizzato negli ultimi anni sul rio Secco. L’obiettivo è ridurre le condizioni di rischio e garantire una maggiore protezione delle aree interessate, attraverso lavori di manutenzione e adeguamento delle opere presenti.
Dal 2011 a oggi, sul rio Secco sono stati investiti oltre 300mila euro. Le risorse sono state destinate a un percorso di interventi progressivi, inserito in una strategia più ampia di tutela del territorio e di prevenzione dei possibili effetti legati agli eventi meteorologici intensi.
Attenzione agli effetti climatici
Per il primo cittadino, la conclusione dell’opera conferma l’impegno delle istituzioni nella gestione delle criticità idrogeologiche. La prevenzione, la manutenzione e il monitoraggio dei corsi d’acqua assumono, secondo Monti, un’importanza crescente alla luce degli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici.
Il completamento del cantiere rappresenta quindi un ulteriore passaggio nel programma di interventi sul territorio di Baveno, con particolare attenzione alla sicurezza dell’area attraversata dal rio Secco e dei collegamenti viari che in passato erano stati interessati dalle criticità.