Memoria storica

Inaugurato il memoriale per le vittime di Vergarolla

Autorità, forze dell’ordine e una testimone hanno ricordato l’esplosione del 18 agosto 1946.

Inaugurato il memoriale per le vittime di Vergarolla

Verbania ha ricordato le vittime della strage di Vergarolla con l’inaugurazione di un nuovo memoriale. La cerimonia si è svolta in occasione dell’80° anniversario dell’eccidio avvenuto a Pola il 18 agosto 1946, uno degli episodi più drammatici del secondo dopoguerra.

La cerimonia commemorativa

L’iniziativa è stata promossa dal Comitato 10 Febbraio Verbania, che ha indicato il monumento come il secondo memoriale dedicato alla strage realizzato in Piemonte, dopo quello di Torino. La cerimonia ha riunito rappresentanti dell’amministrazione comunale, delle forze dell’ordine e persone legate alla vicenda.

All’appuntamento hanno partecipato il presidente del Comitato, Fabio Volpe, il vicepresidente Francesco Sirtori e l’assessore alla Cultura del Comune di Verbania, Luciano Paretti. Presenti anche rappresentanti della Guardia di Finanza, dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia Locale, oltre a Elena Defilippi, testimone diretta della tragedia.

Nel suo intervento, Volpe ha ringraziato l’amministrazione comunale per aver reso possibile l’installazione del memoriale e ne ha sottolineato il valore nella conservazione del ricordo. Il presidente del Comitato ha inoltre richiamato la gravità della strage e l’elevato numero di vittime.

Il ricordo dei protagonisti

Sirtori ha ripercorso gli avvenimenti di quei giorni e il contesto storico nel quale si consumò la tragedia. Paretti ha ringraziato il Comitato 10 Febbraio per l’iniziativa, evidenziando l’importanza di ospitare un luogo commemorativo anche a Verbania. Nel corso del suo intervento, l’assessore ha definito quanto accaduto a Vergarolla un atto di terrorismo e un tentativo di genocidio etnico.

Particolarmente significativa è stata la testimonianza di Elena Defilippi, che ha raccontato la propria esperienza personale e le circostanze che le permisero di salvarsi. La donna ha ricordato che quel 18 agosto, giorno di Sant’Elena, i genitori decisero di non andare in spiaggia e di restare a casa per festeggiare il suo onomastico.

La commemorazione si è conclusa con la scopertura della targa dedicata alle vittime della strage di Vergarolla. Il nuovo memoriale si aggiunge così ai luoghi piemontesi dedicati alla conservazione della memoria di quell’eccidio e del contesto storico in cui avvenne.