La popolazione residente del Verbano Cusio Ossola continua a diminuire. È quanto emerge dai dati dell’Osservatorio demografico territoriale del Piemonte, che fotografano l’andamento della provincia e il confronto con le altre aree piemontesi.
Alla fine del 2024 gli abitanti erano 153.201, suddivisi in 74.785 maschi e 78.416 femmine. Tra i principali centri della provincia, Verbania contava 29.932 abitanti, Domodossola 17.626 e Omegna 14.145.
Il saldo tra nascite e decessi
Secondo i dati riferiti al 31 dicembre 2025, il numero complessivo dei residenti è sceso a 152.677. Rispetto alla rilevazione precedente si registra quindi una diminuzione della popolazione, inserita in una dinamica demografica caratterizzata dal prevalere dei decessi sulle nascite.
Nel periodo considerato, il saldo riportato dall’Osservatorio è infatti negativo: a fronte di 751 nati si contano 2.037 morti. Il dato evidenzia una differenza di 1.286 unità tra i due valori. Il testo non indica invece eventuali effetti dei movimenti migratori, né specifica le cause complessive della variazione.
Il confronto con le altre province
Il Verbano Cusio Ossola resta la provincia piemontese con il minor numero di residenti. Nella graduatoria regionale seguono, per consistenza demografica, Biella con 168.223 abitanti, Vercelli con 166.166 e Asti con 207.059. Più popolose risultano Novara, con 365.940 residenti, Alessandria con 408.063, Cuneo con 582.109 e Torino con 2.204.779 abitanti.
I numeri confermano dunque la posizione del territorio all’interno del quadro regionale: il VCO presenta la popolazione più contenuta e un saldo naturale sfavorevole, determinato dalla differenza tra nascite e decessi. Le cifre sono quelle diffuse dall’Osservatorio demografico territoriale del Piemonte.