Welfare occupazionale

INPS, operativi gli incentivi per donne madri e giovani

Due percorsi prevedono esoneri contributivi, con vincoli diversi per assunzioni e trasformazioni.

INPS, operativi gli incentivi per donne madri e giovani

Sono operative le nuove misure dell’INPS destinate a sostenere l’occupazione femminile e giovanile. Gli interventi prevedono, da un lato, un esonero contributivo per l’assunzione di donne madri di almeno tre figli e, dall’altro, un incentivo per la trasformazione a tempo indeterminato di rapporti a termine riguardanti under 35.

L’agevolazione per le madri

La prima misura attua l’esonero contributivo previsto dalla legge di Bilancio 2026. Il beneficio è rivolto ai datori di lavoro privati che, a partire dal 1° gennaio 2026, assumono donne con almeno tre figli di età inferiore ai 18 anni, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.

L’esonero copre il 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, fino a un massimo di 8.000 euro l’anno. L’importo viene riparametrato e applicato su base mensile. Restano esclusi dal beneficio i premi e i contributi dovuti all’INAIL.

La durata varia in base alla tipologia di rapporto. Per un’assunzione a tempo determinato, anche in somministrazione, l’agevolazione spetta per 12 mesi. Se il contratto viene successivamente trasformato a tempo indeterminato, il periodo complessivo può arrivare a 18 mesi dalla data dell’assunzione originaria. Per un’assunzione effettuata direttamente a tempo indeterminato, invece, l’esonero è riconosciuto per 24 mesi. Sono esclusi i rapporti di lavoro domestico e quelli di apprendistato.

Per accedere alla misura, il datore di lavoro deve presentare una richiesta all’INPS attraverso il modulo online ELM3, disponibile nel Portale delle Agevolazioni. L’Istituto verifica la presenza dei requisiti e la disponibilità delle risorse. Dopo l’autorizzazione, è possibile recuperare anche le quote riferite alle mensilità precedenti, qualora l’assunzione sia già stata effettuata.

Le stabilizzazioni degli under 35

La seconda misura è rivolta ai giovani con meno di 35 anni e punta a favorire la stabilizzazione dei rapporti inizialmente stipulati a tempo determinato. Le trasformazioni ammesse all’incentivo devono essere effettuate nel periodo compreso tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026.

Il contratto a termine da trasformare deve essere stato avviato entro il 30 aprile 2026 e non deve avere avuto una durata effettiva superiore a 12 mesi. La conversione a tempo indeterminato deve inoltre avvenire senza soluzione di continuità, quindi mantenendo il rapporto in essere senza interruzioni.

Dal 1° agosto i datori di lavoro possono presentare la domanda di esonero per le trasformazioni già effettuate o ancora da effettuare. La procedura richiede l’accesso al sito dell’INPS tramite identità digitale e l’utilizzo della sezione del Portale delle Agevolazioni dedicata agli incentivi previsti dal decreto Lavoro 2026.

Le istruzioni operative sono contenute nella circolare INPS numero 82 e nel messaggio numero 2518 del 29 luglio 2026. Per l’incentivo destinato alle stabilizzazioni è inoltre richiamata la circolare numero 72 del 3 luglio.