Prevenzione

Sette avvisi orali per persone ritenute socialmente pericolose

L’autorità di pubblica sicurezza ha valutato alcuni soggetti dopo recenti contestazioni per condotte aggressive.

Sette avvisi orali per persone ritenute socialmente pericolose

Nelle scorse settimane il questore del Verbano-Cusio-Ossola ha disposto sette avvisi orali nei confronti di persone residenti a Verbania e in diversi comuni della provincia. Il provvedimento è stato adottato dalla Questura al termine delle valutazioni della Divisione Anticrimine, dopo denunce per reati violenti commessi di recente e alla luce di precedenti di polizia per fatti analoghi.

L’avviso orale è una misura di prevenzione e non sostituisce i procedimenti penali né eventuali condanne. Secondo quanto riferito dalla Questura, rappresenta il primo livello di un percorso che può diventare più afflittivo fino alla richiesta della sorveglianza speciale, qualora la persona destinataria non modifichi la propria condotta di vita. La decisione si basa su una valutazione complessiva della pericolosità sociale.

I destinatari dei provvedimenti

Due avvisi hanno raggiunto altrettanti giovani residenti a Verbania, arrestati nel mese di giugno dai carabinieri per il tentativo di rapina ai danni di un altro giovane. L’episodio era avvenuto a Laveno Mombello, in provincia di Varese. Un ulteriore provvedimento è stato notificato a un cinquantottenne verbanese, denunciato a piede libero per porto di armi e oggetti atti a offendere e già gravato da precedenti per furto in abitazione.

Tra i destinatari figura anche un quarantacinquenne residente nella bassa Val d’Ossola, arrestato a giugno dalla Polizia di frontiera di Domodossola per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. A suo carico risultano inoltre procedimenti penali, tra i quali uno relativo allo smaltimento illecito di rifiuti speciali e pericolosi. L’uomo era già stato destinatario, nel febbraio di quest’anno, del divieto di ritorno nel Comune di Gravellona Toce.

Gli altri casi

Il provvedimento ha interessato anche un cinquantanovenne residente a Baveno, denunciato per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale dopo essersi opposto con violenza fisica e verbale a un controllo della Squadra Volanti, mentre si trovava in stato di alterazione alcolica. L’uomo ha precedenti per guida in stato di ebbrezza e per spendita di monete falsificate in concorso con altre persone.

Un avviso orale è stato disposto infine nei confronti di un ventenne residente in Ossola, arrestato dai carabinieri per estorsione aggravata in concorso ai danni di un altro giovane e già condannato per porto abusivo di armi e oggetti atti a offendere. L’ultimo destinatario è un ventiquattrenne, anch’egli residente in Ossola, fermato più volte alla guida di veicoli in stato di ebbrezza.