Memoria mineraria

A Baveno un’escursione tra gli antichi polverifici

Domenica 4 ottobre il tracciato unirà il centro alle frazioni collinari con due guide specializzate.

A Baveno un’escursione tra gli antichi polverifici

Il passato produttivo legato all’estrazione della pietra, le testimonianze del lavoro con la polvere da sparo e i percorsi panoramici sul Lago Maggiore saranno al centro di un’escursione tematica in programma a Baveno. L’iniziativa si svolgerà domenica 4 ottobre, nell’ambito delle attività organizzate per la Giornata Internazionale della Geodiversità e della rassegna culturale La pietra racconta 2026.

Tra cave, fabbriche e depositi

Il percorso condurrà i partecipanti dal centro di Baveno verso le frazioni collinari di Romanico e Loita, seguendo i luoghi che conservano le tracce degli antichi polverifici. Si tratta delle fabbriche e dei depositi di polvere da sparo che in passato erano collegati alle attività di estrazione e lavorazione del granito.

L’itinerario permetterà di ripercorrere la storia produttiva del territorio attraverso i siti e le testimonianze ancora presenti lungo il tracciato. La lettura del paesaggio unirà gli aspetti legati all’archeologia industriale alla conoscenza dei sentieri e dell’ambiente affacciato sul Lago Maggiore.

Informazioni per i partecipanti

Ad accompagnare il gruppo saranno il ricercatore storico Leonardo Parachini e la guida escursionistica Pietro Pisano. Parachini approfondirà il contesto archivistico, sociale ed economico dell’epoca, mentre Pisano curerà la conduzione tecnica e naturalistica lungo i sentieri.

Il ritrovo è fissato alle 14 in piazza della Chiesa, davanti alla sede del Museo del Granito GranUm di Baveno. Il rientro è previsto alle 17. Gli organizzatori raccomandano scarpe da trekking e abbigliamento comodo, adeguato alla camminata.

L’uscita nasce dalla collaborazione tra la Città di Baveno e l’Assessorato alla Cultura, il Museo del Granito GranUm, il Comune di Mergozzo e il Gruppo Archeologico Mergozzo. L’iniziativa conta inoltre sul sostegno della Fondazione Comunitaria del VCO Ente Filantropico, della Fondazione CRT e della Regione Piemonte. Per partecipare è prevista un’offerta minima a partire da 10 euro a persona, destinata alle attività culturali locali.