Si è conclusa venerdì 11 settembre la Qbhalò Sport Week, iniziativa organizzata a Baveno dall’amministrazione comunale in collaborazione con la Cooperativa Sociale Silvabella, nell’ambito delle attività del centro estivo Qbhalò Oltrefiume. Il programma si è sviluppato nell’arco di cinque giornate, dal 7 all’11 settembre, coinvolgendo bambini e ragazzi in momenti dedicati alla pratica sportiva, alla scoperta e alla socialità.
Nel corso delle mattinate e dei pomeriggi, i partecipanti hanno potuto avvicinarsi a numerose discipline, sperimentando attività diverse rispetto a quelle eventualmente già praticate. L’obiettivo dell’iniziativa era offrire ai più giovani occasioni di movimento e confronto, utilizzando lo sport come strumento per favorire il benessere psicofisico, l’inclusione e la collaborazione.
Un programma con molte discipline
Il calendario ha compreso attività molto diverse tra loro: dalle bocce al bridge, dalla ginnastica alla danza, dall’atletica al kung fu. I ragazzi hanno inoltre potuto cimentarsi con nuoto, apnea e pallanuoto, oltre che con arrampicata, tiro con l’arco, pallavolo e padel.
Tra le proposte figuravano anche krav maga, ping-pong, calcio, basket, karate e tai chi. Il filo conduttore indicato dagli organizzatori è stato Muoversi, divertirsi, crescere… insieme, una formula pensata per accompagnare l’esperienza sportiva con la valorizzazione delle capacità individuali e delle relazioni tra i partecipanti.
Il contributo delle associazioni
Al termine della manifestazione, l’amministrazione comunale ha espresso un bilancio positivo dell’esperienza e ha ringraziato le associazioni e le società sportive coinvolte, che hanno messo a disposizione tempo e competenze. Tra queste figurano Bocciofila Bolongaro, Baveno Bridge Club, Ginnastica Baveno, Acqualake Baveno Nuoto, Baveno Stresa S.S.D. e C.S.I. Baveno 1983.
Hanno collaborato anche La Roccia, Sporting Ballo Bavenese, Tennis Tavolo Baveno Lago Maggiore, Taichi, Karate Ken Sho, Tiro con Arco, Krav Maga, Margherita Club, Avis Marathon e Fulgor Basket. Per il Comune hanno seguito il progetto il sindaco Alessandro Monti, la consigliera delegata allo Sport Monica Brunati e il consigliere delegato alle Politiche giovanili e ai Servizi educativi Fabio Sponza.