Si è chiusa tra le polemiche la seduta del consiglio comunale di Casale Corte Cerro. Al centro del confronto sono finiti il futuro della rete idrica e una variazione di bilancio, due temi sui quali maggioranza e minoranza hanno espresso valutazioni molto distanti.
Il confronto sulla rete idrica
La minoranza ha criticato la giunta guidata dal sindaco Falcioni nonostante l’annuncio di un accordo con Acqua Novara Vco per un investimento strutturale da 2 milioni di euro. Per i consiglieri Maggiola e Crasà, l’intervento arriva dopo un ritardo accumulato nel tempo e non sarebbe quindi motivo di soddisfazione.
"Siamo in ritardo di vent’anni, altro che esultare: si cerca di ovviare ad un problema che dai primi anni Duemila ad oggi è stato ignorato e mai risolto. Eviteremmo di cantare vittoria", hanno dichiarato i due esponenti della minoranza, contestando l’impostazione con cui l’amministrazione ha presentato l’accordo.
Lo scontro sulla variazione
Un ulteriore motivo di confronto è stato rappresentato dalla variazione di bilancio. Il sindaco ha criticato la decisione della minoranza di astenersi, sottolineando che il provvedimento comprende anche contributi destinati a interventi nelle scuole a favore delle persone con disabilità.
"A volte bisognerebbe avere il coraggio di agire senza preconcetti: astenersi su una variazione che al suo interno prevede contributi per interventi alle scuole a favore delle persone con disabilità è uno scivolone", ha rimarcato Falcioni durante la discussione.
Maggiola e Crasà hanno respinto l’accusa di strumentalizzazione, spiegando che l’astensione non riguarda i singoli interventi ma l’indirizzo complessivo dell’amministrazione comunale in materia di investimenti. "Semplicemente non condiviamo l’indirizzo generale di questa amministrazione in termini di investimenti, non ci fidiamo e da qui la nostra astensione", hanno replicato.
La minoranza ha inoltre rivendicato il proprio impegno a favore delle persone in difficoltà, contestando i rilievi del sindaco: "Il sindaco non immagina nemmeno quello che noi facciamo in silenzio per chi è meno fortunato: le sue lezioni non le accettiamo". La seduta ha così evidenziato la distanza tra i due schieramenti sia sulle opere per il servizio idrico sia sulle priorità della programmazione finanziaria del Comune.