Un uomo di 42 anni, di origini straniere e senza fissa dimora, è stato arrestato dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Domodossola. Il fermo è avvenuto nel pomeriggio di martedì 27 ottobre, al termine di un intervento scattato dopo una richiesta di soccorso per una presunta intrusione in un’abitazione.
L’intervento dopo la chiamata al 112
La segnalazione è arrivata alla Centrale Operativa attraverso il Numero Unico di Emergenza 112. A chiedere aiuto è stata una donna residente a Domodossola, nel rione Cappuccina. Secondo la ricostruzione fornita dai militari, poco prima un estraneo era entrato nella sua abitazione.
La donna si sarebbe accorta della presenza dell’uomo e, con fatica, sarebbe riuscita a spingerlo fuori dalla casa, chiudendo poi a chiave la porta. Il quarantaduenne è rimasto nel giardino privato dell’abitazione. Le urla della residente hanno richiamato l’attenzione del marito, che in quel momento si trovava nel giardino retrostante.
La colluttazione e il sequestro degli oggetti
L’uomo è intervenuto in soccorso della moglie, ma si è trovato di fronte il quarantaduenne. Alla sua vista, il presunto intruso avrebbe reagito aggredendolo. Ne è nata una breve colluttazione, durante la quale il proprietario è riuscito a immobilizzare l’aggressore e ad allertare i soccorsi.
I Carabinieri sono arrivati rapidamente sul posto e hanno preso in consegna il fermato. All’interno dello zaino che aveva con sé sono stati trovati un coltello da cucina con lama di 11 centimetri e uno scalpello. I due oggetti sono stati sequestrati.
Al termine delle formalità di rito, il quarantaduenne è stato dichiarato in stato di arresto perché gravemente indiziato dei reati di tentata rapina in abitazione e porto di armi od oggetti atti ad offendere. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, è stato trasferito nella Casa Circondariale di Verbania, in attesa dell’udienza di convalida.