Nuovo direttivo

Alessandro Ciapponi eletto presidente della Fisi Vco

Il comitato provinciale punta sul lavoro con club e tecnici, ma teme per gli impianti chiusi di Vigezzo e Formazza

Alessandro Ciapponi eletto presidente della Fisi Vco

È stato eletto nei giorni scorsi il nuovo consiglio direttivo della Fisi Verbano Cusio Ossola, la sezione provinciale della Federazione Italiana Sport Invernali. Alla presidenza del comitato è stato scelto Alessandro Ciapponi, che guiderà l’organismo per i prossimi quattro anni.

Il nuovo mandato si apre con un gruppo descritto dal neopresidente come rinnovato e motivato. La priorità indicata da Ciapponi è costruire un percorso condiviso con i club del territorio e con i tecnici, attraverso un confronto definito sereno e orientato alla collaborazione. L’obiettivo è rafforzare il rapporto tra il comitato provinciale, le società sportive e le strutture tecniche impegnate nelle discipline invernali.

Le strategie per sci alpino e fondo

Per lo sci alpino, la struttura tecnica guidata dal responsabile Corrado Sandretti è già al lavoro su nuove proposte. Il progetto, secondo quanto spiegato dal presidente, punta da un lato a prolungare la permanenza degli atleti nel settore agonistico e dall’altro a favorire l’ingresso di nuovi ragazzi nel movimento.

Indicazioni positive arrivano anche dallo sci di fondo, disciplina nella quale il Vco può contare su atleti di alto profilo, capaci di portare il nome del territorio sulla scena internazionale. Il comitato guarda ai risultati già raggiunti come a un possibile incentivo per il futuro, con l’auspicio di ampliare la base dei praticanti e far emergere nuovi talenti.

La preoccupazione per gli impianti chiusi

Accanto ai programmi sportivi, il nuovo presidente ha evidenziato una criticità legata alla disponibilità delle strutture. A destare preoccupazione sono in particolare gli impianti della Piana di Vigezzo e della Val Formazza, attualmente chiusi e coinvolti, secondo Ciapponi, in vicende amministrative complesse.

L’incertezza sulla loro riapertura potrebbe condizionare la prossima stagione invernale. Per la Fisi Vco, il problema non riguarda soltanto l’attività agonistica, ma anche la possibilità di avvicinare bambini e ragazzi allo sci alpino. La mancata disponibilità degli impianti rischierebbe infatti di creare un vuoto nel percorso di avviamento e di formazione dei giovani atleti.

Il tema delle strutture si intreccia quindi con il futuro del movimento sportivo locale. Mentre il nuovo consiglio direttivo avvia il proprio lavoro e prepara le proposte tecniche per le diverse discipline, resta da chiarire se gli impianti di Vigezzo e Formazza potranno tornare operativi in tempo per la stagione invernale.