Sicurezza stradale

Preioni chiede ad Anas controlli urgenti sulla statale 33

La richiesta riguarda alberature instabili e possibili blocchi del traffico tra Gravellona e il confine nazionale.

Preioni chiede ad Anas controlli urgenti sulla statale 33

Alberto Preioni, sottosegretario alla presidenza della Regione Piemonte, ha chiesto ad Anas di predisporre un piano straordinario per verificare le condizioni delle alberature lungo la statale 33 del Sempione. L’obiettivo è individuare e rimuovere le piante che, per dimensioni, stato di conservazione o vicinanza alla carreggiata, possono rappresentare un pericolo per gli automobilisti.

La richiesta riguarda il tratto compreso tra Gravellona e il confine di Stato, con particolare attenzione all’area dell’Ossola. La sollecitazione è stata formalizzata con una lettera indirizzata all’amministratore delegato e ai responsabili territoriali di Anas. Alla comunicazione è stata allegata anche una rassegna degli articoli di stampa dedicati agli episodi verificatisi recentemente lungo la superstrada.

Alberi sulla carreggiata e interruzioni

Nella lettera, Preioni richiama i diversi casi in cui alberi abbattuti dal vento sono finiti sulla carreggiata, rendendo necessarie la chiusura della strada e modifiche alla circolazione. Il sottosegretario sostiene che il fenomeno non possa più essere considerato legato soltanto a eventi eccezionali o imprevedibili, dal momento che lo stesso scenario si ripresenta in occasione di temporali o raffiche di vento di una certa intensità.

Secondo quanto riportato nella missiva, alcune alberature di grandi dimensioni sarebbero cresciute lungo la sede stradale senza un’adeguata manutenzione. Il loro cedimento può mettere a rischio l’incolumità di chi viaggia e provocare nuove interruzioni su un’arteria utilizzata per i collegamenti dell’Ossola. Per questo motivo viene chiesto ad Anas di intervenire con controlli sistematici e con l’abbattimento delle piante ritenute pericolose.

La richiesta di un intervento tempestivo

La proposta punta soprattutto sulla prevenzione, sia per ridurre i rischi per gli utenti della strada sia per limitare i disagi alla mobilità. Le chiusure della superstrada possono infatti avere conseguenze su cittadini, lavoratori, turisti e attività economiche del territorio ossolano, già penalizzati quando la circolazione viene interrotta.

Preioni ha infine chiesto ad Anas di comunicare quali iniziative intenda adottare per la messa in sicurezza del tratto interessato e di procedere in tempi rapidi. La richiesta nasce dalla necessità di evitare che la caduta di nuove piante provochi ulteriori blocchi della viabilità o esponga gli automobilisti a situazioni di pericolo.