Due carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Verbania hanno soccorso un uomo di 39 anni a Gravellona Toce, riuscendo a impedirgli di compiere un gesto estremo. L’intervento è avvenuto su un ponte, dove i militari sono arrivati con tempestività dopo aver ricevuto la segnalazione della situazione.
Il dialogo con l’uomo
Secondo quanto riferito dall’Unione Sindacale Italiana Carabinieri del Piemonte e della Valle d’Aosta, a fare la differenza non è stata soltanto la rapidità operativa. I due militari hanno cercato di instaurare un contatto umano con l’uomo, rimanendo al suo fianco, parlandogli e rassicurandolo.
Il dialogo ha permesso di accompagnarlo fuori da una fase di profonda disperazione. Al termine dell’intervento, la tensione si è sciolta in un pianto e in un abbraccio, segnando l’esito positivo dell’operazione e l’allontanamento dell’uomo dalla situazione di pericolo.
Il plauso del sindacato
Usic ha espresso il proprio plauso ai due militari, sottolineando come il lavoro quotidiano dell’Arma non si limiti alle attività operative, ma comprenda anche presenza, ascolto e vicinanza alle persone in difficoltà. L’organizzazione sindacale ha evidenziato la necessità di agire in pochi istanti, senza rinunciare alla capacità di ascoltare chi non riesce più a vedere una via d’uscita.
Nel messaggio, il segretario generale regionale Piemonte e Valle d’Aosta di Usic, Leonardo Silvestri, ha richiamato anche il carico emotivo e psicologico a cui sono esposti gli operatori, oltre ai rischi fisici del servizio. Ai carabinieri protagonisti del salvataggio sono stati rivolti ringraziamenti per la professionalità e l’umanità dimostrate durante l’intervento.