Mergozzo torna a raccontare il rapporto con Lica Covo e Albe Steiner, protagonisti della cultura grafica italiana del Novecento. Sabato 12 settembre alle 17, negli spazi dell’Antica Latteria, sarà inaugurata la mostra I Licalbe e Mergozzo – Legami, ideali, opere, dedicata al legame personale e professionale che i due intellettuali costruirono con il paese e con l’Ossola.
Un percorso tra grafica e fotografia
L’esposizione nasce da un lungo lavoro di ricerca coordinato da Luisa Steiner, figlia dei due grafici, e realizzato con il contributo di Annarosa Braganti, G. Vittorio Moro, Elena Poletti e Bruno Rossi. Il percorso raccoglie oltre 180 immagini di opere grafiche e fotografiche, attraverso le quali viene ricostruita la presenza di Lica e Albe Steiner nella storia di Mergozzo.
Il rapporto con il paese ha riguardato diversi aspetti della loro esperienza, dalla vita privata all’attività creativa, fino all’impegno civile e politico. La loro vicenda è legata anche alla Resistenza e alla Repubblica dell’Ossola, passaggi che contribuirono a definire il percorso umano e professionale della coppia.
Il rapporto con il paese
Lica Covo, nata a Milano nel 1914 e scomparsa nel 2008, e Albe Steiner, nato a Milano nel 1913 e morto a Raffadali nel 1974, unirono il lavoro grafico alla ricerca artistica e all’impegno civile. Entrambi scelsero inoltre Mergozzo come luogo di sepoltura, una decisione che testimonia il valore assunto dal paese nella loro storia.
Il legame era già stato ricordato nel 2023 con il progetto Il viale degli artisti e con il relativo percorso realizzato sul lungolago. La nuova mostra amplia quella memoria attraverso documenti e immagini dedicati alla relazione tra i due grafici, il territorio e la comunità mergozzese.
Dopo l’inaugurazione, l’esposizione resterà allestita all’Antica Latteria e sarà visitabile a ingresso libero il sabato e la domenica, dalle 15 alle 18.