Viabilità urbana

Al via i ripristini definitivi dopo la posa della fibra

Cantieri in più quartieri e modifiche alla circolazione per un intervento sulla rete fognaria.

Al via i ripristini definitivi dopo la posa della fibra

Sono ripresi a Omegna i lavori di asfaltatura delle strade interessate dagli interventi per la posa della fibra ottica. L’attività rientra nella fase di ripristino definitivo delle carreggiate e comprende la sistemazione di tombini e caditoie, la stesa del nuovo manto stradale e il rifacimento della segnaletica orizzontale.

Gli interventi nelle diverse zone

Il programma partirà da via Bariselli e proseguirà nella parte alta di Crusinallo, interessando le vie Superiore, Maresco, San Fermo e Monte Massone. In seguito, sulla base dell’avanzamento delle opere già completate, i lavori proseguiranno negli altri quartieri della città.

La prima zona interessata sarà Cireggio, dove nell’ottobre del 2025 era stato eseguito il primo ripristino definitivo lungo via Varallo. Parallelamente, i lavori di scavo per la posa della fibra ottica dovrebbero proseguire in via Novara, via Borca e via Martinoli, nella zona di Borca; in via Comoli e via Garibaldi, nel centro di Omegna; e nelle vie Granerolo, Verta, A. Grandi e Motetta, alla Verta.

Modifiche alla circolazione in via Matteotti

A partire da martedì prossimo è previsto anche un intervento distinto in via Matteotti, all’altezza del civico 11. Acqua Novara Vco eseguirà la sistemazione di un tratto della rete fognaria che, secondo quanto riferito, sta causando disagi al condominio sottostante. I lavori avranno una durata stimata di circa due settimane.

Durante il cantiere sarà vietato il transito ai mezzi con peso superiore ai 35 quintali. Per gli altri veicoli sarà istituito il senso unico alternato, regolato da un semaforo. Le modifiche sono legate alla necessità di consentire lo svolgimento dell’intervento garantendo, per quanto previsto, la gestione del traffico nel tratto interessato.

Sulla segnaletica orizzontale l’assessore Franco Gemelli ha spiegato che l’amministrazione attende un quadro completo e più preciso degli interventi. L’obiettivo indicato è evitare sovrapposizioni tra i lavori e possibili sprechi di denaro pubblico.