Primo impegno amichevole per la nuova Paffoni, scesa in campo al PalaCipir davanti a più di 300 spettatori. Un’affluenza significativa per Omegna, considerando la concomitanza con i fuochi di San Vito e la tradizionale difficoltà, per il pubblico locale, di spostarsi nella giornata di domenica.
La formazione guidata da Belletti ha affrontato la Reale Mutua Torino, squadra che milita in serie A2. Il confronto si è svolto con il punteggio azzerato al termine di ogni quarto, una formula che ha consentito di valutare l’andamento delle singole frazioni senza determinare un risultato complessivo ufficiale.
La squadra regge nei primi due quarti
Gli omegnesi hanno tenuto il passo degli avversari soprattutto nei primi due periodi, mostrando un atteggiamento competitivo nonostante la differenza di categoria. Nella seconda parte dell’incontro è invece arrivato un calo, condizionato anche dalle assenze di Angelucci e Yadde, due giocatori impiegati nello stesso ruolo.
La mancanza dei due elementi ha ridotto le alternative a disposizione dello staff tecnico e ha reso più impegnativa la gestione delle energie. Il rendimento offensivo è stato meno efficace con il passare dei minuti, ma il primo appuntamento stagionale ha comunque offerto indicazioni utili sul gruppo e sul suo approccio.
Il bilancio del direttore sportivo
Il direttore sportivo Picazio ha sottolineato innanzitutto la risposta del pubblico, definita sorprendente per l’orario e per la particolare giornata legata alle celebrazioni di San Vito. Tra gli aspetti positivi indicati dal dirigente ci sono anche l’intensità messa in campo e l’atteggiamento complessivo mostrato dai giocatori.
Nel bilancio della società resta però anche il dato relativo alle percentuali al tiro, giudicate non soddisfacenti. Secondo Picazio, la stanchezza ha inciso sulla precisione, mentre lo spirito evidenziato dalla squadra rappresenta l’elemento che la Paffoni intende mantenere nel prosieguo della preparazione.