Restano fermi i lavori per il rifacimento del tetto del Teatro Sociale di Omegna. L’intervento, già finanziato attraverso risorse pubbliche e private, non può ancora partire perché manca l’autorizzazione della Soprintendenza ai Beni Culturali sulla pratica di sanatoria presentata dall’associazione che gestisce la struttura.
A esprimere preoccupazione è l’Associazione Teatro Sociale Omegna, secondo cui la situazione sta creando anche difficoltà nella programmazione delle attività. Il progetto può contare su 100mila euro messi a disposizione dalla Fondazione Comunitaria del Vco, su 60mila euro dell’associazione, su 20mila euro del Cineforum e su donazioni della comunità superiori ai 48mila euro.
L’iter presso la Soprintendenza
La pratica per la sanatoria delle opere difformi è stata inoltrata il 12 settembre 2025 e successivamente integrata il 13 luglio e il 10 agosto 2026. L’approvazione e l’autorizzazione della Soprintendenza sono indispensabili per poter procedere con i lavori previsti dal progetto.
I contatti con l’ufficio competente della Soprintendenza di Novara avevano inizialmente alimentato un cauto ottimismo sulla possibilità di avviare il cantiere nel mese di ottobre. In seguito, però, all’associazione è stata comunicata l’impossibilità di rispettare quella previsione, a causa di difficoltà organizzative dell’ufficio che non hanno consentito di completare l’esame della pratica.
Preoccupazione per la struttura
Al momento, spiegano i vertici dell’associazione, non è quindi possibile definire un cronoprogramma certo per la conclusione dell’iter e l’avvio dell’intervento. Il timore riguarda soprattutto la tenuta del tetto in caso di nuove piogge e il rischio che l’acqua possa provocare danni più gravi alla struttura.
L’associazione auspica una soluzione rapida, così da mettere in sicurezza il teatro e consentire la prosecuzione delle attività già programmate. L’obiettivo indicato è garantire condizioni adeguate per artisti, pubblico e lavoratori, mentre si attende il completamento delle verifiche e il necessario via libera degli uffici competenti.