Sicurezza boschiva

Cinque vasche mobili contro gli incendi nelle Valli dell’Ossola

Le attrezzature da 8mila litri andranno ai volontari di cinque gruppi tra area montana e vallate laterali.

Cinque vasche mobili contro gli incendi nelle Valli dell’Ossola

Cinque vasche mobili da 8mila litri saranno destinate alle squadre antincendio boschivo delle Valli dell’Ossola. La consegna è prevista a Ornavasso martedì 29 settembre, nell’ambito di un intervento deciso dall’Unione Montana per rafforzare la prevenzione e la capacità di risposta agli incendi boschivi.

Le attrezzature saranno assegnate ai gruppi Aib di Vanzone con San Carlo, Montescheno, Crevoladossola, Villadossola e Ornavasso. La distribuzione è stata organizzata con l’obiettivo di garantire una copertura più ampia dell’Alta e della Bassa Ossola, oltre che delle valli laterali. La decisione arriva dopo la grave emergenza incendi della scorsa estate, che ha interessato il territorio.

Dotazioni anticipate rispetto al piano

L’Unione Montana ha scelto di anticipare una parte degli interventi previsti dalla pianificazione territoriale, senza attendere la conclusione dell’iter di approvazione del Piano di Prevenzione Territoriale antincendi boschivi delle Valli dell’Ossola. Il documento, finanziato attraverso la Strategia Nazionale Aree Interne e redatto da Ipla, individua diversi comprensori sulla base dei livelli di pericolosità e delle criticità presenti.

Il piano si trova ancora nella fase conclusiva del procedimento ed è sottoposto alla Valutazione d’Incidenza Ambientale. L’acquisto delle vasche risponde però alle esigenze più urgenti segnalate dalle squadre operative. Le nuove strutture hanno un telaio scomponibile in lega leggera ad alta resistenza, con un peso di circa 47 chili, e possono essere impiegate anche per il rifornimento aereo, una funzione particolarmente utile negli interventi in ambiente montano.

Nuovi acquisti e vasche fisse

Le cinque vasche si aggiungono ai due automezzi antincendio comprati in precedenza dall’Unione Montana e assegnati lo scorso anno alle squadre del territorio. Il potenziamento, secondo quanto annunciato dall’ente, proseguirà con l’acquisto di nuove motopompe e delle relative linee di manichette da utilizzare all’interno dei boschi.

L’Unione sta inoltre cercando le risorse per ripristinare o realizzare nuove vasche fisse a Masera, Villadossola, Anzola d’Ossola e Druogno. Nell’immediato è prevista la riattivazione della vasca di San Bartolomeo, a Ornavasso, attraverso un intervento ritenuto economicamente più contenuto. L’obiettivo dichiarato è garantire ai volontari Aib strumenti adeguati per operare con maggiore sicurezza ed efficacia.