Bilancio e assistenza

Nuovo consiglio per gli Amici dell’Anziano di Ornavasso

Andrea Bernini assume la presidenza: equilibrio finanziario, cura degli ospiti e continuità operativa restano le priorità.

Nuovo consiglio per gli Amici dell’Anziano di Ornavasso

Si sono svolte nei giorni scorsi a Ornavasso le elezioni per il rinnovo del consiglio di amministrazione dell’associazione Amici dell’Anziano. Al termine della consultazione, la presidenza è stata affidata ad Andrea Bernini, che guiderà il nuovo organismo insieme agli altri componenti eletti.

Nel nuovo assetto, Silvia Offria ricoprirà il ruolo di vicepresidente e segretaria, mentre Laura Bolzoni sarà tesoriere. Dell’esecutivo farà parte Anna Cucchi. Il consiglio è completato da Renzo Barberini, Maria Giuseppina Demichelis e Simonetta Prima, nominati consiglieri.

Le difficoltà economiche

Il nuovo gruppo dirigente si troverà ad affrontare una situazione finanziaria che l’associazione definisce complessa e delicata. Le difficoltà, spiegano dall’Amici dell’Anziano, hanno iniziato ad accentuarsi a partire dal 2020, quando la pandemia ha determinato la riduzione di due posti letto. La conseguente diminuzione delle entrate non è stata recuperata integralmente negli anni successivi.

A questa contrazione delle risorse si è aggiunto l’aumento generalizzato dei costi di gestione. L’associazione cita, tra le principali voci di spesa, l’energia elettrica, il riscaldamento, le utenze, le forniture e i costi legati al personale. Un quadro che rende necessario individuare soluzioni in grado di mantenere l’equilibrio economico senza compromettere le attività rivolte agli ospiti.

Priorità e continuità dei servizi

Nonostante le difficoltà, il nuovo consiglio conferma come obiettivi centrali il benessere degli ospiti, la qualità dell’assistenza e la continuità dei servizi. L’intenzione dichiarata è affrontare la fase attuale con responsabilità, concretezza e collaborazione, cercando di conciliare la sostenibilità dell’associazione con il mantenimento degli standard assistenziali.

La nuova amministrazione punta quindi sul confronto e sul lavoro condiviso per gestire le criticità emerse negli ultimi anni. L’associazione sottolinea che, anche in presenza di problemi complessi, il dialogo e l’impegno comune possono contribuire a costruire un percorso positivo per la struttura e per le persone accolte.