Un cittadino italiano di 34 anni, residente a Pallanzeno, è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’intervento è stato condotto dalla Squadra mobile della Questura del Verbano Cusio Ossola, nell’ambito delle attività di contrasto alla distribuzione di droga nella provincia.
Il controllo vicino all’abitazione
L’operazione è scattata nel pomeriggio del 23 settembre, quando gli agenti hanno individuato il 34enne nei pressi della sua abitazione. Durante il controllo, all’interno della sacca che portava sulle spalle, i poliziotti hanno trovato un involucro sottovuoto con 13.000 euro in contanti. Secondo quanto riferito dalla Polizia, il rinvenimento e le prime ammissioni dell’uomo hanno portato a estendere immediatamente gli accertamenti all’appartamento.
La perquisizione domiciliare ha permesso di individuare, in una stanza protetta da una serratura a chiave, un ambiente utilizzato per il confezionamento delle sostanze. Nel locale gli agenti hanno sequestrato oltre 500 grammi di cocaina, già suddivisa in involucri sottovuoto e ritenuta pronta per la distribuzione. È stata inoltre trovata, per la prima volta in provincia secondo la Questura, una quantità superiore ai 60 grammi di cocaina rosa, conosciuta anche come Tusi e descritta come una sostanza diffusa negli ambienti della movida e della vita notturna.
Il materiale sequestrato
Nel corso della perquisizione è stato recuperato anche un barattolo contenente infiorescenze di marijuana. Gli investigatori hanno inoltre sequestrato 35.100 euro in contanti, due macchinari professionali per il confezionamento sottovuoto, due bilancini elettronici di precisione e numeroso materiale destinato alla preparazione delle dosi.
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto e, dopo l’informazione all’autorità giudiziaria, il magistrato di turno ha disposto il trasferimento nella Casa circondariale di Verbania. Successivamente, il Gip ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.