Territori montani

Pichetto Fratin: più prevenzione contro gli incendi in Ossola

Il ministro richiama piani ambientali, monitoraggio e coordinamento tra istituzioni dopo gli episodi estivi.

Pichetto Fratin: più prevenzione contro gli incendi in Ossola

È arrivata la risposta del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin al senatore Enrico Borghi, che nelle scorse settimane aveva raccolto le richieste dei sindaci dell’Ossola colpiti dagli incendi verificatisi durante l’estate. Il confronto con gli amministratori si era svolto a Piedimulera alla fine di agosto, con l’obiettivo di portare al ministero le esigenze dei Comuni interessati.

Al centro dell’iniziativa non ci sono soltanto gli interventi necessari dopo l’emergenza, ma soprattutto il rafforzamento delle misure di prevenzione. I sindaci avevano chiesto attenzione per la tutela delle aree montane, per la riduzione dei rischi legati agli eventi meteorologici estremi e per una maggiore capacità di risposta del territorio di fronte agli effetti dei cambiamenti climatici.

Il quadro degli interventi

Nella lettera, il ministro esprime apprezzamento per il lavoro svolto da strutture di soccorso, forze dell’ordine, amministratori locali e volontari durante la gestione delle emergenze. Pichetto Fratin sottolinea quindi l’importanza di una programmazione integrata, capace di rafforzare la resilienza delle comunità montane e di coordinare le azioni di prevenzione e adattamento.

Tra gli strumenti indicati figura il finanziamento degli interventi strutturali per la mitigazione del rischio idrogeologico, sulla base delle proposte regionali e degli strumenti di pianificazione già previsti. Il ministero richiama inoltre il Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici, che dedica attenzione alle caratteristiche e alle vulnerabilità delle aree alpine e montane, comprese le esigenze legate alla tutela delle risorse idriche.

Il ruolo del Parco Val Grande

Per quanto riguarda gli incendi boschivi, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica ricorda le proprie competenze nella pianificazione all’interno delle aree protette statali. In particolare, per il Parco nazionale della Val Grande è in corso l’aggiornamento del Piano antincendio boschivo, uno degli strumenti destinati a orientare le attività di prevenzione e gestione del rischio.

La risposta cita anche le iniziative progettuali dei programmi Parchi per il Clima e Unesco per il Clima, rivolte alla gestione forestale sostenibile e all’innovazione tecnologica per prevenire gli incendi. Ulteriori strumenti di conoscenza e controllo del territorio sono previsti attraverso il Sistema integrato di monitoraggio, finanziato con risorse del PNRR.

In conclusione, il ministro evidenzia la necessità di un raccordo efficace tra amministrazioni centrali, Regioni ed enti locali, in particolare per sostenere i piccoli Comuni montani. Le proposte presentate da Borghi vengono considerate un contributo utile su questioni che, secondo il ministero, richiedono un approccio coordinato e una prospettiva di lungo periodo. Resta confermata la disponibilità a valutare, nell’ambito delle competenze e degli strumenti di programmazione esistenti, le iniziative attivabili per la tutela dei territori interessati.