Sentieri e Pensieri torna con la sua quattordicesima edizione dal 18 al 25 agosto, preceduta da un’anteprima il 17. Il festival letterario di Santa Maria Maggiore, in Valle Vigezzo, propone una ventina di appuntamenti dedicati a letteratura, scienza, divulgazione e spettacolo. La manifestazione è diretta artisticamente da dieci anni da Bruno Gambarotta e, secondo l’amministrazione comunale, continua a registrare una crescita dell’interesse da parte del pubblico.
A sottolineare il risultato è il sindaco Claudio Cottini, che cita le prenotazioni registrate già dopo la diffusione del calendario. Alcuni appuntamenti, spiega, hanno raggiunto il tutto esaurito in pochi giorni. Per il primo cittadino, il dato è particolarmente significativo perché riguarda anche presentazioni di libri, a conferma del consolidamento della rassegna nel programma culturale estivo dell’Ossola.
Un programma senza tema unico
La formula del festival non prevede un unico argomento conduttore. Il calendario alterna quindi incontri con scrittori, momenti di divulgazione scientifica, riflessioni sull’attualità e appuntamenti legati allo spettacolo, con l’obiettivo di rivolgersi a pubblici diversi. Tra gli ospiti sono indicati Stefania Auci, Pegah Moshir Pour, Luca Crovi, Ruggero Rollini, Dario Bressanini, Aldo Grasso e Roberta Villa, oltre a Bruno Gambarotta.
Una parte del programma è dedicata anche alle nuove generazioni. Gli Incontri 2.0 sono stati pensati per avvicinare al festival una fascia più giovane, tradizionalmente meno rappresentata tra gli spettatori delle rassegne letterarie. Il Comune considera questa sezione uno degli strumenti attraverso cui ampliare il pubblico e mantenere la manifestazione collegata a linguaggi e modalità di comunicazione contemporanee.
Il legame con il territorio
Gli incontri si svolgeranno nel Parco di Villa Antonia, spazio scelto per il carattere raccolto e immerso nel verde. In caso di maltempo, gli appuntamenti saranno trasferiti al Teatro Comunale. La sede, insieme al rapporto con il centro di Santa Maria Maggiore, è indicata dall’amministrazione come parte dell’identità del festival.
La rassegna, secondo il sindaco, ha inoltre assunto un ruolo nelle scelte di chi organizza le proprie vacanze. Alcuni visitatori contattano il Comune per conoscere le date e pianificare il soggiorno in concomitanza con il calendario. Il festival non sarebbe quindi soltanto un appuntamento per chi si trova già in valle, ma anche un motivo specifico per raggiungere la località.
Tra le novità dell’edizione figura il Premio Podcast, assegnato quest’anno a Ruggero Rollini, divulgatore scientifico e comunicatore. L’iniziativa amplia il perimetro dei contenuti proposti, mantenendo il collegamento con il mondo dei libri e della divulgazione. Gli appuntamenti saranno a ingresso gratuito, con prenotazione consigliata, e verranno trasmessi anche in streaming sui canali social ufficiali del Comune. L’edizione segna infine il decimo anno di direzione artistica di Bruno Gambarotta.