Il quadro delle misure a sostegno della sostenibilità si amplia con due canali di finanziamento rivolti, con modalità differenti, al sistema produttivo e agli enti del territorio. Si tratta dei Contratti di Sviluppo Net Zero, gestiti da Invitalia, e dei bandi Life 2026 promossi nell’ambito del Programma europeo per l’ambiente e l’azione per il clima attraverso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Il sostegno alle imprese
Il Contratto di Sviluppo Net Zero è destinato alle imprese italiane che intendono realizzare piani di investimento di rilevante entità per accompagnare la transizione ecologica delle filiere manifatturiere. Lo strumento punta a favorire l’adozione di soluzioni a zero emissioni nette e a ridurre l’impatto climatico delle attività produttive.
Le iniziative ammissibili riguardano progetti di sviluppo industriale, interventi di tutela e risanamento ambientale, oltre ad attività di ricerca, sviluppo sperimentale e innovazione. La soglia minima di spesa prevista per i progetti è pari a 20 milioni di euro. Per questa linea di agevolazione non è indicata una scadenza rigida: le domande vengono esaminate secondo una procedura a sportello continuativo e le modalità istruttorie stabilite da Invitalia, fino all’esaurimento delle risorse disponibili.
I bandi Life 2026
Parallelamente, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha aperto la strada alle candidature per le Calls 2026 del Programma per l’ambiente e l’azione per il clima, riferito al periodo 2021-2027. Il programma Life rappresenta il principale canale europeo di finanziamento dedicato alla tutela dell’ambiente e al contrasto dei cambiamenti climatici.
La misura è articolata in due macroaree: il comparto Ambiente e quello dedicato all’Azione per il Clima. Anche in questo caso, il testo indica finestre di invio dei progetti fino all’esaurimento delle disponibilità finanziarie. La platea dei potenziali beneficiari è più ampia rispetto a quella dei Contratti di Sviluppo Net Zero e comprende enti pubblici territoriali, soggetti privati, organizzazioni non governative e realtà della società civile organizzata.
Le informazioni sulle procedure, sulle modalità di predisposizione dei dossier e sui criteri di ammissibilità delle spese sono disponibili sui portali ufficiali dei soggetti attuatori. Per il comparto industriale, i riferimenti sono pubblicati nella sezione dedicata ai Contratti di Sviluppo Net Zero del sito di Invitalia. Per i bandi Life 2026, invece, le indicazioni sono consultabili nello spazio informativo predisposto dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.