Anas ha pubblicato un bando di gara da 250 milioni di euro per affidare un accordo quadro triennale destinato alla sistemazione dei versanti rocciosi e alla protezione del corpo stradale lungo la rete viaria nazionale. L’appalto è articolato in 15 lotti territoriali e riguarda le principali aree del Paese.
Interventi contro l’instabilità dei versanti
Le opere previste comprendono il consolidamento e la stabilizzazione dei versanti, l’installazione e la manutenzione di reti e barriere paramassi, oltre alla realizzazione di sistemi di protezione del corpo stradale. L’obiettivo è prevenire e ridurre i rischi legati all’instabilità dei pendii e ai fenomeni di dissesto idrogeologico, assicurando la continuità della circolazione e la sicurezza degli utenti.
L’importo posto a base di gara è composto da 172,5 milioni di euro per i lavori, 20 milioni per i costi della sicurezza non soggetti a ribasso e 57,5 milioni per la manodopera. Il contratto potrà essere incrementato fino a un quinto, con ulteriori 50 milioni di euro, portando il valore complessivo stimato dell’appalto a 300 milioni di euro.
Tra i raggruppamenti territoriali interessati figura quello formato da Piemonte e Valle d’Aosta, al quale è associato un lotto del valore di 20 milioni di euro. Gli interventi riguarderanno, più in generale, tutte le attività necessarie a mantenere in sicurezza le infrastrutture e a garantire l’esercizio della rete stradale.
Termine per le offerte
Il termine per la presentazione delle offerte è fissato alle 12.00 del 30 ottobre. Le imprese interessate dovranno trasmettere la documentazione richiesta in formato digitale attraverso il Portale Acquisti di Anas.
Secondo l’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, la gara punta a rafforzare la manutenzione preventiva e a mitigare i rischi per infrastrutture e territori. Nel suo intervento, Gemme ha collegato la necessità di programmare gli interventi anche alla maggiore frequenza e intensità degli eventi estremi e agli effetti dei cambiamenti climatici.