Numeri demografici

Piemonte, nel 2025 nati 23.839 bambini

Il bilancio provvisorio dell’Osservatorio regionale evidenzia uno squilibrio crescente tra nuovi arrivi e decessi.

Piemonte, nel 2025 nati 23.839 bambini

Il Piemonte continua a registrare una diminuzione delle nascite. Nel 2025 sono venuti al mondo 23.839 bambini, contro i 24.583 dell’anno precedente: 744 in meno, pari a una riduzione del 3%. I dati provvisori dell’Osservatorio demografico regionale confermano una tendenza ormai consolidata e mostrano le difficoltà del ricambio generazionale.

Il quadro è aggravato dal rapporto tra nascite e decessi. Nel corso dell’anno, a fronte dei 23.839 nuovi nati, in Piemonte sono state registrate 53.019 morti. Il saldo naturale è risultato quindi negativo per 29.180 persone, evidenziando lo squilibrio che sta accompagnando le trasformazioni demografiche del territorio.

Il dato nelle province

La contrazione interessa anche le province orientali della regione. Nel Novarese i nati sono stati 2.172, mentre nel Verbano Cusio Ossola si sono fermati a 751. I numeri provinciali si inseriscono nell’andamento complessivo della natalità piemontese, caratterizzato da una progressiva riduzione delle nuove generazioni.

La situazione regionale riflette una dinamica nazionale. Secondo l’ultimo rapporto Istat sulla natalità e la fecondità della popolazione residente, nel 2025 in Italia sono nati 355.772 bambini, circa 14mila in meno rispetto al 2024, con una diminuzione del 3,8%. Il confronto con il 2008, anno del picco delle nascite negli anni Duemila, rende ancora più evidente l’ampiezza del fenomeno: allora erano venuti al mondo oltre 576mila bambini, 220mila in più rispetto a oggi, con una riduzione complessiva del 38,3%.

Le cause della diminuzione

Tra i fattori indicati dall’Istat figura la progressiva riduzione del numero di potenziali genitori. Le generazioni nate dagli anni Ottanta in poi sono meno numerose di quelle precedenti e questo incide sul numero complessivo dei figli. A ciò si aggiunge una minore propensione ad avere bambini.

Nel 2025 il numero medio di figli per donna in Italia è sceso a 1,14, rispetto all’1,18 del 2024, raggiungendo un nuovo minimo storico. La diminuzione riguarda sia i primogeniti, che sono stati 174.842, in calo del 3,7%, sia i figli successivi, diminuiti del 4,8%.

Anche i primi dati del 2026 non segnalano un’inversione di tendenza. Tra gennaio e luglio, a livello nazionale, sono stati registrati 196.864 nati, contro i 198.975 dello stesso periodo dell’anno precedente. Il calo è stato dell’1,1%, meno marcato rispetto a quello osservato nel 2025 ma ancora indicativo di una natalità in diminuzione.

Parallelamente cambiano le caratteristiche delle famiglie. Nel 2025 il 44,1% dei bambini nati in Italia ha avuto genitori non sposati; nel Nord la quota si è attestata al 43,1%. Il dato testimonia l’evoluzione delle scelte familiari, mentre l’invecchiamento della popolazione e la riduzione delle nuove generazioni pongono interrogativi sull’organizzazione dei servizi, dalla scuola all’assistenza, e sulle prospettive economiche e sociali delle comunità piemontesi.