La tessera elettorale digitale potrà essere utilizzata direttamente dallo smartphone e affiancherà quella cartacea. La novità rientra nel percorso di digitalizzazione dei servizi della Pubblica amministrazione ed è stata introdotta dal decreto PNRR n. 19/2026.
Secondo quanto spiegato dal Dipartimento della Funzione pubblica, il passaggio alla versione digitale non sarà obbligatorio. I cittadini potranno richiederla attraverso l’app IO, dove sarà resa disponibile all’interno dell’IT Wallet, il portafoglio digitale destinato a raccogliere documenti e servizi pubblici.
Una modalità alternativa alla tessera cartacea
L’obiettivo è semplificare le operazioni legate alle consultazioni elettorali e ridurre i disagi che si verificano alla vigilia del voto. Tra i problemi più frequenti ci sono lo smarrimento della tessera, la difficoltà di reperire il documento o l’esaurimento degli spazi destinati ai timbri.
Con la disponibilità della versione digitale, gli elettori potranno evitare, in questi casi, di richiedere necessariamente un duplicato agli uffici comunali. La tessera tradizionale, tuttavia, non sarà cancellata: le due modalità continueranno a convivere e ciascun cittadino potrà scegliere quale utilizzare.
La misura potrebbe avere effetti anche sull’attività degli uffici elettorali comunali. Attualmente, quando i diciotto spazi presenti sulla tessera sono esauriti, l’elettore deve rivolgersi al Comune di residenza per ottenere un nuovo documento. Nei giorni che precedono le votazioni, questa procedura può provocare un aumento degli accessi agli sportelli.
Identificazione al seggio distinta
La tessera digitale riguarda la documentazione elettorale, ma non modifica le regole per l’identificazione dell’elettore al seggio. In occasione delle consultazioni del marzo 2026, il Ministero dell’Interno aveva ricordato che per il riconoscimento erano necessari la carta d’identità o gli altri documenti ammessi dalla normativa, oltre alle specifiche modalità alternative previste nei casi contemplati.
La possibilità di conservare la tessera nell’IT Wallet rappresenta quindi un ulteriore passaggio verso la concentrazione dei documenti pubblici sul telefono. L’uso dello smartphone potrà semplificare la gestione del documento necessario per il voto, ma non sostituirà le procedure previste per verificare l’identità dell’elettore.