La Giunta regionale del Piemonte ha approvato un incremento di 710.396 euro delle risorse destinate a sostenere la partecipazione delle imprese artigiane agli eventi fieristici nazionali e internazionali. Il rifinanziamento riguarda gli anni 2026 e 2027 ed è stato proposto dall’assessore al Bilancio e alle Attività produttive Andrea Tronzano.
Con il provvedimento, la dotazione complessiva della misura sale a 747.785 euro. Di questa somma, 710.396 euro saranno destinati direttamente alle agevolazioni per le imprese, mentre 37.389 euro saranno trasferiti a Unioncamere Piemonte per contribuire alle spese di gestione dell’intervento.
Domande oltre le risorse disponibili
La decisione nasce dall’elevato interesse mostrato dalle aziende. Nel 2025 sono stati concessi 162 contributi, per un totale di 673.630 euro, consentendo alle imprese artigiane piemontesi di partecipare a 39 manifestazioni. Nel 2026 la domanda è cresciuta ulteriormente: lo sportello per gli appuntamenti del primo semestre è stato sospeso il 15 gennaio per esaurimento dei fondi, mentre quello relativo al secondo semestre ha terminato le disponibilità il 14 maggio, con la formazione di una lista d’attesa.
Fino a 350.000 euro delle nuove risorse saranno destinati alle iniziative del 2026. L’obiettivo è finanziare le richieste già inserite in lista d’attesa e consentire la riapertura dello sportello. La parte restante della dotazione servirà ad avviare già nel corso dell’anno la procedura per la partecipazione agli eventi del 2027.
La misura fino al 2027
Il programma è realizzato in collaborazione con Unioncamere Piemonte e prevede contributi regionali in regime de minimis per la presenza delle imprese artigiane agli eventi inseriti nel Calendario fieristico della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.
Secondo quanto dichiarato da Tronzano, l’aumento degli stanziamenti risponde alla necessità di accompagnare le aziende nell’incontro con nuovi clienti e mercati. I criteri dell’intervento resteranno in vigore fino al 31 dicembre 2027, garantendo continuità alla misura e la possibilità per le imprese di programmare la partecipazione agli appuntamenti fieristici come strumento di promozione e sviluppo commerciale.