Il Piemonte si prepara a vivere nuovi giorni con temperature nettamente superiori alla norma stagionale. L’estate del 2026, caratterizzata da valori eccezionalmente elevati, continua a prolungarsi anche nei primi giorni di settembre, mentre sull’area regionale è atteso un ulteriore aumento termico.
Secondo le indicazioni di Arpa Piemonte, l’espansione di un’area di alta pressione di origine subtropicale favorirà l’afflusso di aria calda verso la regione. Il quadro meteorologico resterà prevalentemente stabile e soleggiato, con un progressivo innalzamento delle temperature sia nelle pianure sia nelle zone montane.
Massime elevate in pianura
Tra venerdì e domenica, sulle pianure piemontesi, le temperature massime potranno superare i 34-35 gradi. Si tratta di valori particolarmente alti per il periodo, destinati a rendere il caldo persistente anche nelle ore centrali della giornata. L’aumento termico non riguarderà soltanto le aree pianeggianti: in montagna, nella giornata di sabato, lo zero termico potrebbe salire fino a 4.800-4.900 metri.
Le condizioni atmosferiche avranno conseguenze anche sul disagio bioclimatico. Per la giornata odierna è previsto un livello moderato, indicato con il colore arancione, in gran parte dei capoluoghi piemontesi. Arpa invita quindi a seguire nei prossimi giorni il bollettino specifico sulle ondate di calore, poiché l’evoluzione potrebbe portare a un ulteriore peggioramento del disagio.
Possibile cambiamento dalla prossima settimana
Un primo segnale di cambiamento potrebbe arrivare da domenica. Il graduale avvicinamento di aria più umida e relativamente fresca proveniente dall’Atlantico dovrebbe infatti iniziare a indebolire l’alta pressione, favorendo una lieve diminuzione dei valori termici.
La svolta più marcata potrebbe verificarsi da mercoledì, quando una perturbazione potrebbe transitare sul Piemonte determinando un calo più significativo delle temperature. L’ingresso di condizioni più variabili rappresenta al momento soltanto una tendenza, che dovrà essere verificata attraverso i bollettini meteorologici dei prossimi giorni.
Fino ad allora, il quadro resterà caratterizzato da prevalenza di sole, aria calda e valori anomali per l’inizio di settembre. L’evoluzione resta legata alla tenuta dell’area anticiclonica e all’effettivo avvicinamento della perturbazione atlantica, elementi che Arpa continuerà a monitorare nei successivi aggiornamenti.