Meteo regionale

Caldo sopra la media anche nel weekend di Ferragosto

Arpa rileva valori elevati da settimane; possibili temporali sui rilievi, senza svolte durature.

Caldo sopra la media anche nel weekend di Ferragosto

Il caldo continuerà a interessare il Piemonte anche durante il fine settimana di Ferragosto. La quarta ondata di calore della stagione, iniziata alla fine di luglio, dovrebbe mantenere le temperature su valori elevati nelle giornate di sabato 15 e domenica 16 agosto, senza segnali di una tregua significativa.

Il quadro si inserisce in una fase ormai prolungata. Secondo le analisi di Arpa Piemonte, dal 20 maggio le temperature registrate sul territorio regionale sono rimaste quasi sempre sensibilmente superiori alla media climatica calcolata sul periodo 1991-2020. Le uniche eccezioni indicate dall’agenzia riguardano il 4, 5 e 11 giugno e il 25 e 26 luglio.

Temperature elevate anche di notte

L’anomalia non riguarda soltanto le ore centrali della giornata. Nei principali centri urbani piemontesi le temperature notturne faticano a scendere sotto i 20 gradi, contribuendo a rendere più persistente la sensazione di afa e a limitare il sollievo nelle ore serali.

La situazione regionale è parte di una tendenza più ampia. I dati del programma europeo Copernicus indicano infatti che l’Europa occidentale ha vissuto il bimestre giugno-luglio più caldo mai registrato. Il dato contribuisce a delineare il contesto climatico nel quale si inserisce l’attuale fase di temperature sopra la norma.

Possibili temporali sui rilievi

Per il fine settimana non sono previsti, al momento, cambiamenti sostanziali nella circolazione atmosferica. Il caldo anomalo dovrebbe quindi proseguire almeno fino alla fine della settimana, anche se non si può escludere qualche fase di instabilità sulle aree montane e pedemontane.

In queste zone potrebbero svilupparsi temporali, ma i fenomeni non dovrebbero modificare in modo significativo l’andamento generale delle temperature. Le precipitazioni, dunque, potrebbero portare condizioni localmente più variabili senza interrompere la fase calda che interessa il territorio regionale.

Un possibile cambio di scenario viene collocato all’inizio della prossima settimana. Le indicazioni disponibili mostrano la possibilità di un calo termico, ma la tendenza dovrà essere verificata e confermata con l’avvicinarsi dei giorni interessati.