Il mese di luglio 2026 in Piemonte si è rivelato essere il terzo mese più caldo dal 1958, con temperature che hanno superato la norma per quasi tutto il mese. Secondo i dati forniti da Arpa Piemonte, il caldo anomalo è stato causato da un promontorio anticiclonico di origine africana, portando a picchi di temperatura fino a 38 °C in pianura e a un aumento significativo delle notti tropicali.
In particolare, 28 giorni su 31 di luglio hanno registrato temperature superiori alla media del periodo 1991-2020, con una temperatura media complessiva di 22.3°C. I giorni 8 e 30 luglio hanno segnato i picchi massimi storici per il mese, con temperature di 30.5°C e 30.9°C rispettivamente. Durante queste date, circa una settantina di termometri della rete Arpa hanno stabilito nuovi record di temperatura massima per luglio.
È importante notare che, sebbene i valori di temperatura massima in pianura siano stati elevati, sono stati leggermente inferiori rispetto ai record di luglio 2015 e agosto 2003, quando si registrarono più superamenti dei 40°C. Inoltre, il bimestre giugno-luglio 2026 è stato il più caldo in assoluto nella storia di Arpa Piemonte, superando i dati del 2022 e del 2003.
Giorni e notti tropicali in aumento
Un’analisi degli indicatori termici nei capoluoghi di provincia ha rivelato un numero eccezionalmente alto di giorni e notti tropicali in tutto il Piemonte. Le anomalie più significative riguardano le temperature minime, con oltre 10 giorni di notti tropicali in molte stazioni e punte di oltre 18 giorni a Pallanza. Altri valori elevati sono stati registrati a Cuneo (+13 giorni), Novara (+12 giorni) e Biella (+11 giorni).
Durante il mese, si sono verificate due ondate di calore, con la seconda che continua a influenzare il clima anche all’inizio di agosto. Le temperature massime sono attese rimanere superiori a 34 °C, con punte di 37-38 °C nelle pianure. Un abbassamento più generalizzato delle temperature è previsto solo nel fine settimana, con l’arrivo di una massa d’aria più fresca.